Sigaretta elettronica, nel Regno Unito usata per eliminare il fumo

Tra vizi e virtù: questa in estrema sintesi potrebbe essere la descrizione della sigaretta elettronica, un prodotto nato da qualche anno e lanciato sul mercato con squilli di tromba, al punto che non si parlava di altro.

Negli ultimi tempi, in controtendenza con quanto detto, il tema è andato sempre più ad affievolirsi e i motivi sono tanti: secondo alcuni i benefici descritti inizialmente legati a questo strumento non rispondevano, poi, nei fatti, a verità assoluta. Come dire, non era poi del tutto vero che la sigaretta elettronica facesse meno male rispetto a quella tradizionale.
Sono usciti diversi studi medico-scientifici tesi proprio a dimostrare questo. Una sorta di battuta di arresto per un prodotto che in Italia ha avuto un boom enorme soprattutto un paio di anni fa; e che, pur se con numeri minori, continua a destare grande interesse tra i fumatori desiderosi di testare strade alternative.

Sono tanti i siti che si occupano di vendere questo prodotto e che forniscono una guida completa sulle sigarette elettroniche: come vaperstyle.com ad esempio, portale sul quale è possibile acquistare prodotti di ogni genere. Ma la diatriba tra chi sostiene che la sigaretta elettronica non faccia male e i fautori della teoria opposta si è arricchita nelle ultime ore di un nuovo capitolo: la notizia arriva da fuori, precisamente da Oltremanica.

Nel Regno Unito la Royal Society for Public Health, Società Reale per la salute pubblica dei cittadini di Sua maestà, ha diffuso un video il cui obiettivo sarebbe quello di eliminare il fumo. E, aspetto non certo secondario, per raggiungere lo scopo ci si è affidati proprio alla sigaretta elettronica.

In sostanza, nel video si cerca di convincere i fumatori a passare al vaping, quindi al fumo delle sigarette elettroniche, affermando che questo può realmente aiutare a smettere, a liberarsi dalla dipendenza dalle bionde tradizionali.
Nel video si afferma che “Spesso il pubblico ha un’idea errata del vaping e di come possa aiutare i fumatori a smettere. Se vogliamo raggiungere l’obiettivo di una nazione senza fumo, bisogna dare ai fumatori la possibilità di fare la scelta consapevole di passare a una alternativa significativamente meno dannosa del fumo di tabacco”.

E, si prosegue nel video, il motivo per il quale molti fumatori non passano alla sigaretta elettronica, visti proprio questi vantaggi, risiederebbe in una campagna informativa errata, per colpa della quale molti utenti sono convinti che le elettroniche siano più dannose di quelle tradizionali.
In conclusione, la querelle tra fautori delle e-cigarettes e contrari, che da anni prosegue a colpi di studi scientifici in un senso o nell’altro, si arricchisce ora di un nuovo capitolo firmato da un ente piuttosto autorevole nel Regno Unito.

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