ForumDay 2017

Ripartire dai giovani. Potremmo sintetizzare così il ForumDay 2017, che si è svolto nella splendida cornice del Borgo Medievale di Terravecchia, a Giffoni, e che ha visto circa 200 partecipanti. Sono giunti da ogni angolo della provincia per mettere insieme delle idee e presentarle alle istituzioni. In tanti comuni il Forum dei Giovani non è istituito. Ecco perché il Forum Day di sabato e domenica può avere un ruolo chiave per il futuro: riaccendere la speranza del cambiamento dentro i giovani, ormai troppo distanti dalla politica e in preda alla disillusione. 

La ‘due giorni’ ha avuto inizio con la plenaria nella Chiesa di Sant’Egidio, moderata dal coordinatore provinciale Giuseppe Rienzo. Presente il capo della Segreteria del Presidente della Giunta Regionale, Franco Alfieri. «Sono qui al Forum Day in rappresentanza della Regione Campania e del presidente De Luca. Se c’è bisogno di portare un contributo in Regione, un’idea, una proposta sono disposto a farlo. Bisogna ritrovare il coraggio di fare politica, in troppi oramai preferiscono lamentarsi ma senza partecipare» ha detto l’ex sindaco di Agropoli.
Gli fa eco Luca Cerretani, vicepresidente della Provincia: «Manca la voglia di cittadinanza attiva e di credere nelle istituzioni. Le basi per amministrare il pubblico sono i Forum. Uno strumento per stare insieme e per cambiare le piccole o grandi realtà con tutti i problemi. C’è bisogno di più attenzione dal mondo della politica. Non deve esserci la paura nei ragazzi di avere un’idea politica. La classe dirigente di domani sarà quella che darà una svolta alla nostra provincia».
Al termine della plenaria sono state presentate le iniziative dei vari Forum. Dal Mob (Musica Oltre le Barriere) di Padula, al corso di formazione al mondo della comunicazione e del giornalismo di Sant’Antonio Abate, passando per il “Laboridea” di Sicignano fino all’Erasmus nei Picentini di Giffoni Valle Piana, quest’ultima premiata come la migliore iniziativa: l’obiettivo è la promozione del territorio e delle risorse, oltre che la sensibilizzazione verso i temi sociali, attraverso incontri con visite, degustazioni e momenti di confronto.
Soddisfatto il sindaco Antonio Giuliano: «Per me è una soddisfazione immensa avere tutti questi giovani qui. Ringrazio la presidente Martina Mongillo e tutta la struttura che fa capo a lei. Quando ho visitato il Parlamento europeo ho visto la stessa cosa: giovani che si confrontavano. Il presente è nelle vostre mani».
Forum Day, vista panoramica
Dopo il pranzo contadino, gentilmente offerto dagli organizzatori, è stata la volta dei tavoli tematici. Ognuno ha preso parte al tavolo più affine ai suoi interessi. Vita di un forum (che ha raccolto il maggior numero di adesioni); rapporto con gli enti; politiche giovanili e associazionismo; comunicazione e promozione. Queste le quattro opzioni. Noi di Libero Pensiero News abbiamo scelto il tavolo della comunicazione.
Tra gli ospiti, Luca Tesauro, fondatore di Giffoni Innovation Hub, e Ivan Romano, fotoreporter e giornalista. «L’obiettivo di oggi è creare una sorta di rete all’interno del forum. Molte volte – spiega Francesco Pannullo, studente di Scienze della Comunicazione e social media manager di Giffoni Hub – il problema è la mancanza di comunicazione. La cittadinanza non ha la percezione reale di cosa può fare un forum e cosa può dare alla società». Due le tematiche fondamentali affrontate: i social e la comunicazione attraverso i media. Partendo dalle mancanze e dai punti deboli di un forum, e spingendo sui valori che un forum rappresenta, è stato stilato un ‘policy paper’ da porre all’attenzione delle istituzioni che aveva come tema principale la realizzazione di un ufficio comunicazione efficace e originale.
ForumDay 2017
Il giorno seguente si è svolta la premiazione dell’iniziativa “Erasmus nei Picentini”. Successivamente, sempre nella chiesa di Sant’Egidio, Domenico Di Gaeta, responsabile attività Coordinamento dei Forum dei Giovani della Provincia di Salerno, ha moderato l’incontro “La Politica, le Istituzioni, I forum”, alla presenza dell’onorevole Sabrina Capozzolo, dell’assessore alle politiche giovanili Serena Angiole dell’avvocato Tommaso Amabile, membro della VI Commissione Consiliare permanente del Consiglio Regionale della Campania (assente per motivi istituzionali il presidente della Provincia, Giuseppe Canfora).
«Nasco con i Forum – dice Sabrina Capozzoloe quindi sono sempre emozionata perché è un rivedersi. È bello vedere quanti ragazzi si avvicinino alla politica. Il Forum è una palestra per affacciarsi alla politica, e per certi versi ti insegna a vivere. Conosco le problematiche dei Forum, c’è chi riceve finanziamenti e chi no, io credo fortemente che tutti i Forum debbano avere le stesse possibilità: da quello di Giffoni a quello di Milano. Quindi la mia proposta è: mettiamo giù un testo per presentare un disegno di legge a livello nazionale, con un unico statuto e dei paletti che regolino i forum rendendoli uguali in tutta Italia. Poi pensiamo a quali aspetti migliorare».
Serena Angioli pone l’accento sulla questione sensibilizzazione: «Manca la conoscenza sulla questione giovanile. Sono contraria al confine politico. Se piccoli comuni sono vicini bisogna fare un Forum che racchiuda più città. Dobbiamo discutere sul regolamento che il Forum regionale vuole dare e c’è bisogno di un dibattito. Sarebbe bello che arrivasse una proposta da voi con i punti per un regolamento del forum regionale. Mancano luoghi di aggregazione. Altro punto importante è la sostenibilità, per sostenibilità intendiamo il coinvolgimento delle imprese e le possibilità di creare attività con ritorno economico».
“Dulcis in fundo”, la presentazione dei policy papers. Il ‘leitmotiv’ è stato comune a tutti: che cosa fa un forum? E qual è la sua identità? Molti giovani non sanno cosa sia un forum, né quale sia l’iter burocratico quando si progetta un evento con gli Enti. E se le associazioni hanno un obiettivo ben preciso, come può essere la tutela dell’ambiente per Legambiente o la lotta alle mafie per Libera, ecco che i Forum sembrano non avere uno scopo ben preciso. Un primo passo, quindi, è la collaborazione con le associazioni, facendo progetti con un valore economico e lavorativo. Infine, tramite la comunicazione e la promozione, ragionare su come fare innamorare le persone all’idea del Forum. Modificare la realtà percepita dei cittadini. Magari con un brand identity, una piattaforma dedicata alla comunicazione e l’impostazione di una bozza per quelli che sono gli organi stampa dei Forum.
“È la febbre della gioventù che mantiene il resto del mondo alla temperatura normale. Quando la gioventù si raffredda, il resto del mondo batte i denti” (George Bernanos).
Paolo Vacca

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