La Redazione

Francesco Molaro

Classe 1973, il Sommo Direttore. Grande appassionato di sport e tifosissimo del Napoli. Le sue qualità e competenze sono apprezzate in radio, in tv, sul web e sulla carta stampata: è la figura perfetta per crescere una redazione di giovani virgulti in cerca di belle speranze.

Emanuele Tanzilli

Classe 1987, direttore editoriale. Maestro zen di una redazione in gran tempesta, nulla sembrerebbe scomporre quest’uomo mite, eccezion fatta per gli articoli con errori grammaticali. È sempre in cerca di una buona occasione per citare Orwell.

Luca Mullanu

Classe proletaria, vicedirettore editoriale. Dopo aver acquisito la notorietà nazionale grazie alla sua monoespressività, ha deciso di seguire le orme di Monica Bellucci, monoesprimendosi in Francia.

Pasquale De Laurentis

Classe 1988, detto anche Pako, oppure Pablo Escobar, perché quando scrive un articolo è sicuramente sotto effetto di stupefacenti. Malato di Inter, le sue incursioni nelle scuole superiori ricordano la famosa Trivela di quel calciatore di cui non ci ricordiamo più il nome. Svampito.

Rosa Ciglio

Calibro 1990, linfa vitale della sezione Approfondimenti. Se il valore in capitale umano fosse misurabile in dollari, non basterebbe sommare Google, Apple e Facebook per pareggiarla.

Simone Moricca

Classe 1992. L’unico torinese della redazione (e forse di Torino). Poco diplomatico, molto intransigente. Se non sapete chi sia qualcuno, non chiedetelo a lui.

Andrea Palumbo

Classe 1993. È l’unico vero politologo della redazione Approfondimenti. Quando non coordina scrive odi per Marine Le Pen.

Elisabetta Elia

Classe 1992, la più ottimista tra i coordinatori di Approfondimenti. Si vocifera che non sia prudente deluderne le aspettative.

Maria Bianca Russo

Classe 1992, coordinatrice della redazione Napoli. Scrive guidata da una missione: aiutare chi soffre attraverso le sue denunce. A ogni suo sorriso corrisponde un “vorrei mandarti via” uguale e contrario… e nessuno l’ha mai vista imbronciata da quando è in LP.

Sara Concetta Santoriello

Classe 1995, fin da piccola desidera diventare Presidentessa della Repubblica per poi sciogliere le Camere e autoproclamarsi Regina. Intanto, da coordinatrice di Salerno, si allena a correggere gli altri e a diffondere il suo sapere.

Federica Ruggiero

Classe 1995, coordinatrice della sezione Salerno. Compensa i deficit della sua statura con i click più veloci del west. Testi non giustificati, foto mai abbastanza grandi e titoli impresentabili vengono sapientemente domati dal suo savoir faire.

Ilaria Cozzolino

Classe 1993. Se vi chiedete dove siano finiti Hitler e Mussolini, avete la risposta: si sono reincarnati in 160 cm per 43 kg di peso. Se la incontrate in redazione, scappate finché potete: perché Ilaria non chiacchiera, Ilaria scrive. Forte.

Anna Gilda Scafaro

Classe 1993, coordinatrice della redazione Cultura. Si narra che sia la genitrice dei redattori, un po’ come Dio per gli esseri umani. Il suo scopo sulla terra è quello di divulgare il Sacro Verbo della SEO con pazienza ed amore.

Arianna Spezzaferro

Classe 1993, sempre pronta a scovar notizie per elargirle ai redattori più bisognosi, coordina la sezione Cultura con decisione ed entusiasmo. Severa quando serve, buona quanto basta, ammansisce gli spiriti più ribelli con la sua voce altisonante.

Pamela Valerio

Classe 1992, coordinatrice di Cultura. Apparentemente una ragazza perfetta: bionda, occhi azzurri, gentile e pure intelligente. Il suo lato oscuro? Riordina i redattori come i vestiti nell’armadio. Controlla che ogni articolo sia perfetto, e se così non fosse tutti a sistemare i vestiti cromaticamente.

Vincenzo Nicoletti

Classe 1994, coordinatore della sezione Scienza. È il tuttofare della redazione, disponibile a qualsiasi ora del giorno e della notte, al punto che si pensa ne esistano tre esemplari identici che si danno il cambio ogni otto ore.

Vincenzo Marotta

Coordinatore della redazione Sport: la carta d’identità indica la nascita nel 1995, ma il suo temperamento, versione Gattuso Mondiale 2006, gli rifila qualche anno in più. Piede, pardon, mano delicata, dispensa ripetuti consigli a redattori ripetitivi. Paziente sì, ma non fatelo arrabbiare! Leader.

Ivan D’Ercole

Classe 1989: una delle sue fatiche è quella di coordinare la redazione sportiva. Quando non lavora si destreggia tra un testo non giustificato e una SEO sbagliata, il tutto con calma e pacatezza olimpica. Medaglia d’oro.