
La storica Università di Harvard ha deciso di ampliare il suo programma di aiuti finanziari e di aprirsi a tutti. E così, a partire dal prossimo anno accademico, gli studenti provenienti da famiglie con reddito inferiore a 200.000 dollari avranno la possibilità di frequentare i corsi di laurea gratuitamente. Ma non finisce qui, poiché coloro che guadagnano meno di 100.000 dollari riceveranno, oltre alla copertura totale dei contributi universitari, anche vitto, alloggio, spese di viaggio e assicurazione sanitaria. L’obiettivo, secondo la direzione dell’ateneo, è rendere Harvard un’Università alla portata di tutti. Viva la meritocrazia, insomma.
Limitare le spese universitarie è l’obiettivo di molti, ma riuscirvi non è semplice
Mandare un figlio all’Università rappresenta un investimento economico significativo per tantissime famiglie. Tra tasse universitarie, libri, affitto, trasporti e spese quotidiane, i costi possono facilmente raggiungere le decine di migliaia di euro l’anno. Per chi studia fuori sede, poi, affitto e bollette possono pesare in maniera significativa, soprattutto se l’ateneo è situato in una grande città. A rendere le cose ancora più difficili contribuiscono l’acquisto dei materiali didattici e dei dispositivi tecnologici necessari per portare a termine gli studi. Infine, alle spese elencate si sommano quelle per la stampa della tesi di laurea, uno step obbligatorio che può trasformarsi in un ulteriore onere economico. Per fortuna, BachelorPrint offre un portafoglio di soluzioni convenienti e di altissima qualità per la stampa e la rilegatura della tesi. Grazie a un servizio online efficiente e trasparente, gli studenti possono personalizzare la loro tesi con materiali di pregio a un prezzo più che accessibile, evitando le spese spesso eccessive delle copisterie fisiche. Grazie a servizi di base come l’anteprima online e la spedizione rapida, BachelorPrint aiuta le famiglie a risparmiare senza compromettere la bellezza e il valore del lavoro finale. In un periodo storico durante il quale ogni singola spesa rischia di pesare sul bilancio familiare, soluzioni economiche e affidabili come questa rappresentano un supporto concreto per chi è chiamato ad affrontare un percorso universitario.
Harvard punta forte sulla meritocrazia
Le stime effettuate dall’Università di Harvard riferiscono come tale iniziativa permetterebbe all’86% delle famiglie americane di ottenere qualche tipo di benefit finanziario. Attualmente, le spese totali a carico degli studenti iscritti possono superare gli 80.000 dollari l’anno, considerando vitto, alloggio e spese accessorie. L’annuncio di Harvard non arriva da solo. Si inserisce, infatti, in un movimento piuttosto ampio di istituzioni che hanno deciso di allargare i propri programmi di aiuti finanziari per gli studenti. Ad adottare misure simili sono stati anche il Massachusetts Institute of Technology (Mit) e l’Università della Pennsylvania, che garantiranno la copertura dei contribuiti universitari a tutte le famiglie con un reddito inferiore a 200.000 dollari annui. Anche le Università della Virginia e del Texas hanno annunciato iniziative simili, allo scopo di rendere l’istruzione superiore alla portata di tutti e permettere a chi vale per davvero di emergere. Quanto detto dovrebbe favorire la crescita umana ed economica di tutto il Paese, ha dichiarato il direttore di Harvard Alan Garber. A beneficiarne non saranno, quindi, le sole famiglie, ma l’intero Paese, che potrà contare su una generazione di studenti e futuri dirigenti ancora più capace.















































