Sciopero nazionale dei trasporti pubblici previsto per giovedì 6 Luglio. Anche l’azienda napoletana ANM parteciperà allo sciopero di giovedì indetto dall’ Unione Sindacale di Base (USB).

I pullman dell’azienda, la linea 1 della metropolitana, le funicolari di Mergellina, Chiaia e Montesanto parteciperanno allo sciopero nazionale dei trasporti. Il blocco durerà quattro ore, dalle 9.00 alle 13.00, dopodiché le corse riprenderanno normalmente.

L’azienda ANM, riguardo lo sciopero, ha lasciato un comunicato:

ANM informa che giovedì 6 luglio, l’Unione Sindacale di Base (USB) ha proclamato uno Sciopero del Trasporto Pubblico Locale di 4 ore dalle ore 9.00 alle ore 13.00. L’eventuale interruzione del servizio sarà gestita a garanzia dei servizi minimi secondo le seguenti modalità: per le linee di superficie, l’agitazione è prevista dalle ore 09.00 alle ore 13.00. (Le ultime partenze vengono effettuate circa 30 minuti prima dell’inizio dello sciopero e tornano regolari circa 30 minuti dopo). La Linea 1 metropolitana effettua l’ultima corsa da Piscinola alle ore 9.20 e da Garibaldi alle ore 9.20. La circolazione dei treni riprende regolare con la prima corsa da Piscinola alle ore 14.00 e da Garibaldi alle ore 14.40. Le Funicolari Chiaia, Montesanto e Mergellina sospendono le corse alle ore 9.20. Il servizio riprende con la prima corsa delle ore 13.50.”

Secondo Adolfo Villani, impiegato ANM e attivo sindacalista USB, l’azienda ANM priverebbe ai suoi impiegati molti dei diritti che gli spetterebbero: “Come lavoratori, ci sentiamo offesi di fronte a questo comportamento dell’Amministrazione Comunale e dei sindacati firmatari dell’accordo di marzo che da una parte affermavano di volere salvare l’ANM, attraverso un piano di risanamento lacrime e sangue, mentre dall’altra continuano a garantire privilegi, superminimi, personale distratto in attività d’ufficio, esternalizzazioni e consulenze esterne, altresì, spendere capitali in inutili e costose opere di manutenzione straordinaria degli immobili e farlocche manutenzioni ai bus effettuate da ditte esterne.”

Continueremo a batterci sempre e comunque in difesa dei nostri diritti e della sicurezza dell’esercizio seppur a fronte di intimidazioni e contestazioni disciplinari per aver segnalato guasti ai bus, anomalie e/o la mancanza dell’equipaggiamento di sicurezza a bordo dei mezzi – continua il comunicato – Il messaggio di ANM, il mese scorso, è stato ancora una volta molto chiaro: “Comportatevi bene, altrimenti guardate cosa vi può accadere!” Quello che noi invece vogliamo affermare è di non abbassare la testa di fronte a questi atteggiamenti prepotenti da parte di dirigenti e funzionari: non si può affidare il rilancio di un’azienda decotta a coloro i quali hanno contribuito a farla fallire, tanto sotto l’aspetto economico che gestionale.”

In conclusione: “Ci difenderemo con tutti gli strumenti, sindacali e legali, a nostra disposizione affinché a vincere siano gli scamazzati e non i supermario di turno.”

Simona Pietropaolo

 

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