Scampia – Il Comune di Napoli avverte in una nota che giovedì 10 novembre i residenti delle Vele verranno trasferiti nei nuovi alloggi di via Gobetti e via Labriola, nelle case realizzate appunto dal Comune. Entro 24 ore verranno annunciati il calendario dei trasferimenti e le modalità con cui avverranno.

Le Vele che sono state da sempre un simbolo negativo per Scampia saranno presto abbattute. Demolire le Vele è un obiettivo che ha origini lontane, ma solo ora si è trasformato in un’ operazione concreta grazie ad una delibera approvata dalla giunta di De Magistris. Il progetto iniziale ideato da Francesco Di Salvo prevedeva sette vele. Tra il 1997 e il 2003 ne furono smantellate tre. Altre tre verranno abbattute nel 2016 tranne una che verrà riqualificata e verrà usata come un edificio di uffici.

L’abbattimento delle tre vele costerà all’incirca 5 milioni, mentre sistemare la cosiddetta vela B prevederà 15 milioni di euro. La scelta di inserire uffici e di conseguenza di abbattere le altre tre ha uno scopo ben preciso: quello di far emergere una Scampia diversa da quella che mostrano i telegiornali o da quella raccontata nella fiction “Gomorra”. Realizzare, quindi, un quartiere non più volto alla criminalità e alla violenza ma una Scampia che si protende verso la liberazione di certi stereotipi e la riqualificazione del territorio sia urbana che sociale.

Questo permetterà anche l’arrivo di una nuova speranza per chi le Vele le ha vissute quotidianamente. I residenti potranno avere una casa agibile e curata e vivere in un ambiente sicuro. Le Vele oltre ad essere state una zona di spaccio e scenari di violenza, non erano affidabili a livello di struttura. Tra infiltrazioni e pezzi di mura che barcollavano gli edifici non avevano le giuste norme di sicurezza.

Maria Baldares 

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Classe 1996, nata a Napoli. Laureanda in Scienze della Comunicazione. Ha scritto per diverse testate online e cartacee. Attenta in particolare alle tematiche sociali, si occupa per Libero Pensiero News della sezione Territori.