Alicia Martìn installazioni

Alicia Martìn e le sue installazioni costituite interamente da libri sono il tratto distintivo di un’artista, che si è consolidata come tra le più significative del panorama artistico contemporaneo spagnolo.

Ciò che si cela dietro ai suoi lavori e in particolare alle sue installazioni è qualcosa di sicuramente rivoluzionario: i libri intesi come segno di cultura e di futuro, indispensabili e necessari, da oggetti inanimati assumono le forme di qualcosa di vivo, in evoluzione, che irrompe la scena, e se ne appropria.

Alicia Martìn e la materia libro nelle installazioni

Alicia Martìn nasce a Madrid nel 1964, attualmente vive nella capitale madrilena come artista contemporanea, ormai affermata anche in campo internazionale. Alicia lavora fin da subito in modo eclettico, sfruttando e mescolando discipline artistiche differenti: dalla scultura, alla fotografia, dai video alle installazioni fino ad arrivare ai disegni.

Agli inizi degli anni ’90 comincia a lavorare in modo sempre più specifico con i libri, elementi che diventeranno il tratto artistico e identitaria del suo stile e della sua fama. Le sue opera sono presenti nei principali musei di arte contemporanea di tutta Spagna: dal MUSA, DA2, MAS, CGAC; Museo Patio Herreriano o Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia.

Uno stile eclettico, rivoluzionario, che mette quindi in primo piano un elemento vivo e plastico, inteso non più semplicemente come qualcosa di statico, da conservare in una libreria, in una biblioteca o nei cassetti di casa, bensì qualcosa di vivo che prende sembianze e forze umane. Libri quindi non solo come simboli di memoria e cultura, ma anche di comunicazione, dialogo e possibile interconessione.

Le installazioni di Alicia Martìn oltre ad assumere linfa vitale e movimento costante, sono anche esplosioni di colore, che fuoriescono dalle finestre di palazzi eleganti, invadono gli spazi esterni e costringono i passanti a prenderne atto. Le sue opere si configurano così come grandiose, il vortice che la letteratura è in grado di creare sfiga la gravità e non può che richiamare l’attenzione con le sue dimensioni.

Le leggi della fisica sembrano così al centro di una sfida. I libri di Alicia Martìn, come forme dinamiche e dirompenti, difficili da placare e gestire, divengono portatori di un messaggio universale. Un messaggio di un futuro possibile, di una nuova concezione culturale, che trova le sue stesse radici e limiti nelle tematiche a noi contemporanee: l’instabilità della conoscenza, la fragilità e il bisogno della memoria, la babele informativa dei mass media, la difficile relazione tra le culture.

La serie Biografìas, tre sculture da 500 libri

Le installazioni di Alicia Martìn vengono solitamente costruite attraverso delle strutture metalliche, ricoperte da una rete di acciaio e da migliaia di libri. L’effetto è straordinario soprattutto in presenza di vento: una folata più o meno forte fa oscillare le pagine dei libri, creando un effetto dinamico all’interno di tutta installazione.

In altri casi la modalità compositiva è differente: i libri possono spuntare direttamente da un prato, da una superficie o da una parete di un angolo di una stanza, come se avessero vita propria, assumendo quella forma viva e dinamica, citata in precedenza. Oltre alla dinamicità fisica, le installazioni sembrano essere in grado di comunicare anche uno stato d’animo sempre più diversificato, in linea con la trasformazione estetica dell’installazione.

Un esempio per comprendere a fondo la grandezza artistica di Alicia Martìn è sicuramente la serie Biografìas, un’installazione costituita da tre sculture formate da oltre 5000 libri ciascuna, realizzata nel 2012 nella città di Madrid. Le tre sculture site specific sono disposte in modo da formare una cascata di libri, fuoriuscente da diversi edifici storici, in grado di comunicare con l’esterno. L’intento è difatti quello di esprimere la forza dirompente della cultura racchiusa nei libri, lasciati appositamente aperti per essere in grado di disseminare la conoscenza contenuta nelle loro pagine nel vento.

Fonte immagine di copertina: Alicia Martin BIografias Book Sculptures

La cultura straripa“, è questo il concetto che Alice Martìn con la serie Biografìas ha voluto comunicare al suo pubblico. L’interesse non è quello di intervenire sulla pagine, sulla scrittura, sulla struttura dell’elemento libro, deformare quindi sia forma che contenuto. Lo scopo è quello di utilizzare come materia di partenza l’oggetto libro, declinandolo però in linguaggi differenti, non sempre così evidenti. Un bene che oltre ad essere caro e amato dall’artista madrilena, dovrebbe esserlo anche a noi tutti, poiché in grado di restituire all’umanità passato, presente e futuro.

Fonte immagine di copertina: Galicia

Marta Barbera

Marta Barbera
Classe 1997, nata e cresciuta a Monza, ma milanese per necessità. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, attualmente studentessa del corso magistrale in Editoria, Culture della Comunicazione e della Moda presso l'Università degli Studi di Milano. Amante delle lingue, dell'arte e della letteratura. Correre è la mia valvola di sfogo, scrivere il luogo dove trovo pace.

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