Bruno Caruso è un poliedrico cantautore che da poco ha deciso di intraprendere un’esperienza da solista e comporre pezzi propri.

Nato nella cittadina tedesca di Alzey da genitori emigranti e cresciuto in Calabria, fin da bambino Bruno sviluppa un forte interessa per la musica: è per questo motivo che giovanissimo decide di studiare prima pianoforte e poi chitarra.

In fase adolescenziale l’esigenza di Caruso di comporre musica propria si fa sempre più forte. Trasferitosi a Roma (città in cui attualmente vive) fonda i Dukin Hash, band con la quale si esibisce in noti locali della capitale riscuotendo immediato successo. Successivamente dà vita ai 342 con i quali propone un repertorio di cover di affermate rock band italiane.

Raggiunta la sua maturità artistica Bruno Caruso decide di dare una svolta alla sua carriera e di intraprendere un nuovo progetto da solista. Di recente sono uscite le sue prime due produzioni “Aria“   e “Con un brivido“ che anticipano l’uscita dell’album al quale sta attualmente lavorando.

Abbiamo incontrato l’artista che ha risposto alla nostra intervista con entusiasmo.

Nel corso della tua carriera musicale hai militato nei Dukin Hash e nei 342. Come e quando hai deciso di intraprendere la tua carriera da solista? A cosa è dovuta questa scelta?

«In verità era da un parecchio tempo che stavo valutando l’idea di intraprendere la carriera da solista. Ad un certo punto ho pensato che avevo atteso fin troppo e che era giunta l’ora di spingersi oltre e fare un passo avanti: è così che ho deciso di intraprendere questo nuovo progetto.»

Sei nato in Germania, cresciuto in Calabria e poi ti sei trasferito a Roma. L’aver vissuto in questi luoghi e le tue esperienze di vita hanno influito sul tuo modo di far musica?

«Sinceramente non saprei dire se aver vissuto in posti diversi tra loro abbia influito nel mio modo di interpretare la musica; quel che è certo è che ho avuto la fortuna di avere dei genitori che mi hanno fatto crescere a pane e musica. Gran parte del merito lo hanno anche i miei.»

Hai definito “Aria“  la canzone che attualmente ti rappresenta di più. In che senso?

«Fino ad ora mi sono lasciato trasportare da pareri e situazioni che non ho mai condiviso appieno. Ora ho deciso di dare una svolta alla mia carriera da musicista e più in generale alla mia vita portando una ventata d’aria nuova. È per questo motivo che “Aria“ è il mio slogan, la canzone che più rappresenta Bruno Caruso come artista. Il tempo scorre incessantemente; se si ha in mente un qualcosa è giusto provarci sul serio e non lasciarsi influenzare negativamente da nessuno. Bisogna volersi bene e credere nei propri mezzi!»

Di recente è uscito “Con un brivido“, singolo che anticipa l’uscita del tuo album d’esordio.  Potresti gentilmente raccontarci qualcosa in merito questo brano e più in generale riguardo il tuo nuovo progetto?

« Con un brivido“  è una canzone d’amore. Ho cercato di esprimere attraverso il testo di questo brano il mio modo di interpretare il più nobile dei sentimenti: si può amare qualcuno, qualcosa o una passione e ciò ci fa sentire un brivido dentro. Le canzoni contenute nell’album al quale sto lavorando insieme ai musicisti e al produttore con cui ho avuto la fortuna e il piacere di collaborare parlano della mia vita ed in particolare delle esperienze e sensazioni che provo in questo momento. Ogni mio brano è legato agli altri come se fosse parte di un unico racconto.»

Una volta pubblicato l’album hai in serbo degli eventi per presentarlo?

«In verità non ho ancora nulla in programma. L’intero progetto è nato all’improvviso: in origine si pensava soltanto ad un singolo, ma poi mi sono lasciato trasportare e deciso di creare qualcosa di più articolato. Come si suol dire l’appetito viene mangiando e, dato che di materiale ne avevo, ho puntato tutto sul piatto. Una volta ultimate le registrazioni spero vivamente di potermi organizzare con dei live; è la cosa che preferisco in assoluto!»

Vincenzo Nicoletti

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Classe 1994. Sò nato a lo Ciliento... e me vanto, lieta del fato Brescia raccolsemi. Diletto il mio spirito viaggiando e stando all'aria aperta, oltreché scrivendo per i venticinque lettori – mi sa tanto che questa storia delle citazioni mi è un filino sfuggita di mano! – di Libero Pensiero News. Divoratore onnivoro di libri e assiduo ascoltatore di musica.

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