Vertice sicurezza e ordine pubblico in Prefettura a Napoli con i ministri Alfano, Giannini e Orlandi.

“Napoli non è dimenticata né trascurata, continua ad essere una priorità nazionale”. Queste le parole del ministro degli Interni, Angelino Alfano, pronunciate durante il lungo vertice straordinario sulla sicurezza tenutosi in Prefettura a Napoli. Presenti anche il ministro della Giustizia Andrea Orlandi, il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Giovanni Legnini ed i rappresentanti delle forze dell’ordine.

Uno degli obiettivi presentati dal ministro degli Interni riguarda il potenziamento della videosorveglianza in città: “Entro maggio” ha spiegato Alfano “contiamo di avere attivi 616 tra telecamere e lettori di targhe”. Giannini, invece, annuncia l’arrivo di 4 milioni e 100 mila euro che serviranno a finanziare il progetto ‘Scuola al centro’, che prevede l’apertura pomeridiana durante il periodo estivo di 275 istituti partenopei posti in aree a rischio mentre il ministro Orlando porta alla luce il progetto che prevede la costruzione di un nuovo penitenziario da 1200 posti in provincia di Napoli, precisamente, nel nolano.

A non essere convinto dell’esito del vertice andato avanti per più di quattro ore, è il Sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che ha così commentato: “Il ministro Alfano ha detto che Napoli è una priorità, ma mi sembra di capire che non ci sarà un rafforzamento delle forze dell’ordine”. Parole lecite dal momento che, proprio la notte prima dell’incontro in Prefettura, è stato fatto un altro morto in città. Si tratta di Luca Ciotola, 34 anni, ucciso mentre era agli arresti domiciliari.

Flora Visone

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