Ombre viola nei recessi dell'anima
fonte immagine: ufficio stampa Gialli Crime Publishing

Ombre viola nei recessi dell’anima: otto storie criminali, tutte diverse, dove si intrecciano amore, morte, mistero, storie vere che si prestano a un intreccio inventato. Nove autrici e autori, premiati durante il Concorso Letterario Nazionale Gialli Crime con la pubblicazione degli otto racconti vincitori.

Gli 8 racconti

Ombre viola nei recessi dell’anima (Gialli Crime Publishing, 2026) è una raccolta di racconti gialli e noir. Gli 8 racconti esplorano gli angoli oscuri della mente umana: amore, gelosia, potere, soldi. Non tutti i criminali sono i perfetti sospettati.

Otto racconti, storie molto diverse e allo stesso modo intriganti.

Con Irma Abate l’emblematico personaggio Mäire Lich si affaccia nella vita di un commissario di Polizia in conflitto tra la professionalità, i suoi sentimenti e una verità che rimane sospesa. L’omicidio di un uomo diventa l’emblema del dissidio interiore di un commissario di polizia, a metà tra il dovere e il piacere – che piacere non è più. Un novello Antigone, che deve decidere se la legge della coscienza è superiore alla legge dell’uomo.


In 48 ore, Marco Aluzzi ci conduce in una Milano afosa e inquieta, dove la scomparsa di una giornalista d’inchiesta porta Cleto, Teo e il pappagallo Aramis in una rocambolesca indagine. Magia, mistero e la sparizione di una giornalista che sta indagando su fatti illeciti. In mezzo a corruzioni varie, l’eroe della storia alla fine è il pappagallo: del resto si chiama Aramis.


Con Paolo Barletta e Cristina Biolcati si approda in Emilia Romagna per il racconto Fuochi d’artificio. Qui Fausto l’Amalfitano cerca in tutti i modi di rigare dritto, ma una sera si trova a tu per tu con un cadavere orrendamente sfigurato.
In questo racconto c’è la storia di chi cerca di redimersi dal suo passato, di chi vuole fuggire da una brutta vita, c’è un profumo di amore romantico, ma soprattutto c’è il potere dei soldi: i soldi che aprono porte, chiudono occhi, tutti sanno ma tutti tacciono. Pecunia non olet.


Con Maria Loreta Chieffo in Operazione Super Santos il furto di palloni in una scuola porta a una indagine sull’uccisione di un famoso malavitoso. Una preside di una scuola della “Napoli bene” finisce in una indagine su un omicidio. E sulla sparizione dei palloni Super Santos. Le storie sono strettamente collegate. Incredibile ma vero.


Ottavio Costa torna col giudice Nemi in Je t’aime toujours… Due storie d’amore d’altri tempi con epiloghi drammatici: il suicidio di Gabrielle Bessard, amante di Edoardo Scarfoglio, e il femminicidio per mano dello scultore Filippo Cifariello che uccise la moglie Blanche De Mercy. Edoardo Scarfoglio, marito della più celebre Matilde Serao, uomo dal tenore di vita decisamente troppo elevato, ha una storia con Gabrielle Bessard, soubrette dei teatri napoletani. Quando pone fine alla loro storia lei si ucciderà davanti casa di Matilde Serao e del marito fedifrago, lasciando loro la figlia nata da questa unione. Filippo Cifariello uccide la bellissima moglie Blanche De Mercy, rea di essere troppo bella. Come sono legate queste due storie? Lo sono, lo sono. L’autore ha creato un intreccio (assolutamente fittizio) che lascia con il fiato sospeso.


Tocchi d’intesa di Giuseppe Farese ci porta a una sera del 1987, mentre Napoli festeggia ancora per il primo
scudetto, un uomo viene trovato morto al Vomero.
Come mai un pacifico professore di italiano di un blasonato liceo napoletano viene ucciso? Un’indagine che va da Napoli a Firenze, passando per la Germania, per un suicidio a Capri, e c’è un racconto che non deve essere pubblicato.


In La vendetta è un piatto che va servito freddo di Giovanni Taranto, il commissario Palumbo indaga sul ritrovamento in una cella frigorifera di un cinico e arrogante imprenditore. Nessuno crede al suicidio: “l’avvocato” è stato ucciso. Ma da chi? In questa storia piena di criminali, micro e macro, c’è dietro un dolore più grande che merita giustizia. O vendetta.


In Il giuramento di Giancarlo Vitagliano il medico di una clinica, per un concatenarsi di eventi, si trova implicato nell’assassinio di un suo paziente. Chi ha tradito il giovane rampollo di una delle due famiglie della camorra più importanti della città? Un medico costretto a scoprire la verità, e la verità è che non sempre il nemico è chi ci aspettiamo.

Non sono soltanto racconti che indagano sui reati e scoprono chi è il colpevole; questi otto racconti indagano i punti più oscuri dell’animo umano, le debolezze, le crisi, le ossessioni, la fame di potere, di vendetta.

Valentina Cimino

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