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Durante il nostro viaggio di denuncia delle barriere architettoniche abbiamo sempre esposto i disagi, ma finalmente possiamo raccontare di qualcosa che aiuti fisicamente a superare certe difficoltà. Si tratta del servizio di assistenza ai disabili di Trenitalia e delle Sale Blu.

I dirigenti di Trenitalia aprono le porte dei propri treni a tutti, rispondendo a chiunque critichi l’inaccessibilità dei loro mezzi di trasporto. Di cosa si tratta precisamente? Si può richiedere anticipatamente un servizio di assistenza chiamando una Sala Blu, operative nelle stazioni dalle 6.45 alle 21.30. Poi, una volta prenotato il servizio, grazie a dei robot che sollevano le carrozzine e altri invalidi (e grazie a una valida assistenza), chiunque può salire in treno, viaggiare senza barriere architettoniche e girare l’intero stivale tricolore.

Ovviamente tutto ciò è possibile solo dopo essere diventato socio e cliente, con l’iscrizione al servizio soci Cartafreccia e il ricevimento della tessera, che poi in database avrà in memoria l’handicap di cui si soffre e sarà in grado di garantire la giusta assistenza, che però può variare in base all’occorrenza.

Un importante aiuto che inizia appena arrivati in stazione. Infatti, gli appuntamenti possono avvenire in vari posti della base ferroviaria, ovviamente scegliendo quello più facilmente raggiungibile dall’auto che accompagna l’invalido, in modo tale che, oltre a prestare un aiuto fisico negli spostamenti, si riesce anche a difendere l’invalido, allontanando eventuali malintenzionati che vedono nell’invalido una “preda” facile.

Ecco perché l’offerta dell’assistenza non si limita solo a chi, per sua sfortuna, soffre di handicap fisici, ma offre aiuto anche a persone anziane e a donne incinte, che oltre a poter necessitare di un aiuto fisico per gli acciacchi dovuti l’età, possono sfruttare qualche occhio maggiormente vigile che quasi coopera con il servizio legale all’interno della stazione; infatti, dopo aver adocchiato qualche malintenzionato vicino l’individuo in difficoltà, avvisa gli addetti poliziotti giranti su caddy per la stazione affinché l’ordine resti tale, tutto ciò grazie a un patto stipulato in passato tra gli enti.

Altro aspetto importante è l’accoglienza offerta: infatti nel caso in cui si sia in anticipo per il treno, è permessa l’attesa del mezzo in proprie sale refrigerate o riscaldate per l’evenienza, affinché chiunque vada lì riesca a non dover patire sofferenze meteorologiche.

L’Italia non è mai stata così facilmente raggiungibile. Importante è la volontà di Trenitalia di voler abbattere tutte le difficoltà create agli invalidi permettendo a questi di poter viaggiare, perché l’assistenza offerta non si limita solo a raggiungere il vagone del treno, ma anche il proprio posto nel vagone. Trenitalia, così, insegna che se non si possono abbattere difficoltà, handicap, barriere architettoniche e quant’altro, è possibile aggirarle.

Eugenio Fiorentino

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