Il termine amarcord, etichettato come un neologismo della lingua italiana, deve la sua genesi proprio all’ambito cinematografico, nello specifico all’omonimo film di Fellini del ’73. Oggi con amarcord si intende un ricordo del passato, la rievocazione di momenti ormai lontani nel tempo.
La TOP 5 di Libero Pensiero questa settimana è dedicata agli esordi di alcuni protagonisti del cinema internazionale. Qualcuno li ha scritturati quando erano ancora giovanissimi scommettendo su di loro. Oggi sono protagonisti assoluti e star indiscusse del cinema di Hollywood.
La “classificazione” è da intendersi in base all’età del giovane attore nell’anno in cui è stato girato il film, in ordine decrescente.
5) Leonardo DiCaprio, “Buon Compleanno Mr. Grape”, 19 anni.
Nel 1993 il diciannovenne e all’epoca sconosciuto Leonardo DiCaprio è uno dei protagonisti di “Buon Compleanno Mr. Grape”, film drammatico tratto dal romanzo di Peter Hedges, per la regia di Lasse Hallstrom, interpretando un ragazzino ritardato mentalmente. DiCaprio recita accanto a Johnny Depp e mostra tutto il suo potenziale espressivo e recitativo, in un ruolo senza dubbio piuttosto complesso.
L’interpretazione gli garantisce anche la prima nomination all’Oscar (ne collezionerà cinque nella sua carriera).
Oggi Leonardo DiCaprio è considerato un’icona del cinema internazionale e ha collaborato con importanti registi come James Cameron, Clint Eastwood, Christopher Nolan, Quentin Tarantino e, soprattutto, Martin Scorsese.
4) Scarlett Johansson, “L’uomo che sussurrava ai cavalli”, 14 anni.

La pellicola fa del rapporto tra Grace e il cowboy Tom Booker (Redford), filtrato dalla natura e dagli animali, il suo punto di forza, e Scarlett Johansson, che fino ad allora “vantava” nel suo curriculum da attrice solo poche comparsate e ruoli minori, non mostra neanche per un attimo inesperienza o disagio, presentandosi fin da subito come una grande promessa nel mondo della settima arte.
I registi più importanti non fanno che contendersela, e nella sua filmografia spiccano le collaborazioni con Woody Allen, Brian De Palma e Christopher Nolan, recitando accanto a stelle di Hollywood come Christian Bale e Matt Damon, solo per citarne alcuni.
3) Jodie Foster, “Taxi driver”, 14 anni.

La presenza di una ragazzina così giovane in un ruolo del genere fece molto scalpore, così come il suo coinvolgimento nella scena della sparatoria finale, considerata troppo forte per quell’età.
Il ruolo della baby prostituta le consegna, inoltre, la candidatura all’Oscar come miglior attrice non protagonista, un premio BAFTA e le regala notorietà in tutto il mondo.
2) Natalie Portman, “Léon”, 13 anni.

Il film sembra scritto su misura per Jean Reno, ma la piccola Portman è la rivelazione in questa innocente e bizzarra storia d’amore platonico tra un sicario bambino e una bambina adulta: lui le insegna ad uccidere, lei gli insegna a vivere.
Da quel momento la carriera di Natalie Portman è un susseguirsi di successi. Da citare “Closer”, “V per Vendetta” e “Il cigno nero”, con il quale nel 2011 vince l’Oscar come miglior attrice protagonista.
1) Kristen Stewart, “Panic room”, 12 anni.

Nel film la madre di Kristen Stewart è Jodie Foster, ventisei anni dopo il vero esordio internazionale di quest’ultima più o meno alla stessa età.
Marco Passero















































