Nola, provincia di Napoli. L’ospedale “Santa Maria della Pietà” si è trasformato in un campo di battaglia. I 1200 pazienti che sono ospitati dalla struttura vengono curati a terra.

La vicenda rasenta l’assurdo. Al momento il sito ospedaliero è sprovvisto di letti e barelle. I pazienti sono adagiati su coperte o lenzuola stesi sul pavimento. Non vi è il riscaldamento ed è mancata l’acqua. A tal proposito, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco con gli autobotti.

La denuncia arriva su facebook, un parente di un paziente scrive: “Ecco come vengono curati e dove vengono messi i pazienti all’ospedale di Nola”.

In una nota, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca spiega: “Verrà aperta una indagine interna per una puntuale verifica dei fatti e per accertare tutte le responsabilità”.

Il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin ha inviato presso il sito ospedaliero di Nola i carabinieri del Nas. 

Questi dalle 10,00 di stamane stanno verificando le reali condizioni dell’ospedale.

Fonte foto, “Il mattino”

Il Caso dell’Ospedale di Nola non è isolato. Un’emergenza analoga la sta vivendo il polo pediatrico “Santobono”. Sia al San Paolo che all’Annunziata i reparti sono stati dimezzati.

Si necessità di una risposta concreta da parte delle Istituzioni.

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