fare trading

Per fare trading online, che cosa serve? Si possono dedicare a questo “lavoro” (potenzialmente molto redditizio) tutti coloro che hanno un PC, una connessione a internet e che sono pronte a utilizzare molti piccoli sistemi e imparare stratagemmi che semplificheranno di gran lunga il loro impegno. 

Per fare trading online serve studio e dedizione

Fare trading online potrebbe sembrare un gioco da ragazzi, ma questa è un’idea che soltanto gli sciocchi o i novellini si fanno. Infatti, si tratta di un vero e proprio lavoro, con tutte le conseguenze del caso.

Richiede impegno, dedizione, studio, ragionamenti approfonditi, azioni ripetitive e anche un po’ meccaniche, intraprendenza, fiuto per gli affari, un certo tipo di talento e sopra ogni cosa la capacità di assumersi qualche rischio (pure grosso, a volte). Ecco che la cosa comincia a sembrare meno interessante per alcune persone. 

Quelli che resteranno aggrappati all’idea di fare trading anche dopo aver saputo quanto possa risultare impegnativo saranno coloro che sicuramente ce la metteranno tutta fino alla fine e che, molto probabilmente proprio per questo, riusciranno a vedere una luce subito fuori dal tunnel. 

Non tutti vedono risultati grandiosi, ma alcuni sì. Questi pochi sono coloro che non si sono lanciati a capofitto, ma che sono andati per gradi, camminando a gattoni prima di saltellare e correre. Non bisogna avere troppa fretta, questa è la prima regola da seguire se si vuole avere successo e guadagnare tanti soldi.

Ecco quali sono i sistemi per il trading online

È necessario conoscere quello che si sta facendo alla perfezione, usando magari all’inizio vari sistemi per il trading online, come i simulatori d’investimento e i cosiddetti conti demo. In questa maniera, i novellini possono fare pratica e trasformarsi, piano piano, in grandi professionisti, piccoli broker in erba. 

Esistono moltissimi sistemi utili per imparare a fare trading o che rendono questo “lavoro” e questa disciplina finanziaria decisamente più semplice e a portata di mano. Noi vi indichiamo i più avanzati, che hanno dato dei risultati evidente alla maggior parte degli utenti che li hanno utilizzati. 

Non dobbiamo dimenticare una cosa: per avere successo nel trading on line bisogna avere una formazione teorica di alto livello e all’interno di questa è molto importante capire l’analisi tecnica e quella fondamentale.

La prima è utile per capire, monitorare e identificare tutte le tendenze di mercato e per fare questo bisogna studiare bene e approfondire le oscillazioni e i movimenti dei prezzi di determinati prodotti finanziari: questo obiettivo lo si raggiungerà attraverso lo studio dell’analisi algoritmica e grafica, entrambe importanti!

Anche l’analisi fondamentale è molto importante perché si occupa di studiare e analizzare tutti quei fattori sia micro che macro del mercato del prodotto scelto per operare nel trading online.

Gli oscillatori di mercato più importanti

Tra gli strumenti più studiati e attenzionati dai trader professionisti ci sono sicuramente gli oscillatori di mercato e in particolare vengono presi in considerazione tre:

  • Oscillatore Envelopes che è stato ideato da un certo Morris e che si rivela spesso molto utile nell’analisi tecnica. La sua utilità e il suo scopo è quello di definire in maniera precisa, e anche di racchiudere, il movimento e l’andamento dei prezzi per due motivi: sfruttare a proprio favore le oscillazioni e, seguendo la situazione del mercato, mandare dei segnali di acquisto
  • Oscillatore Trix, che è stato ideato per trovare e individuare i movimenti dei prezzi, serve anche per definire un segnale di inversione dei trend.
  • Oscillatore Stocastico ha invece due funzioni: individuare e trovare i punti di inversione del mercato quando oscilla e anche definire lo stato di inversione di un certo prezzo.

Un esempio di indicatore tecnico

Molto importanti sono anche gli indicatori tecnici che sono tanti ed è difficile descriverli tutti: vediamo uno come esempio:

Indicatore RSI: è stato ideato nel 1978 da Welles e sviluppato nel suo famoso libro “New Concept in Technical Trading Systems“. La sigla significa indice di forza relativa: quest’ultimo lo si può definire come un indicatore di monentum, che è utile per misurare l’entità di eventuali variazioni di prezzo e anche per valutare in maniera efficace la condizione di ipervenduto nella cifra di un’azione o altro bene. Esso viene visto come un oscillatore e ha una lettura che va da uno a cento.

Fonte immagine di copertina: Linkiesta.it

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