Napoli. Sabato 15 ottobre e sabato 22 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 18.00, presso largo Santa Caterina a Chiaia, nei pressi della Feltrinelli a Piazza dei Martiri, i cittadini raccoglieranno delle firme. Queste, in seguito, verranno allegate ad un dossier che descrive il degrado in cui versa la Villa Comunale.

Le firme, insieme al dossier verranno inviate al Ministro dei Beni, delle attività culturali e del turismo – Dario Franceschini e all’Unesco. I cittadini chiedono alle istituzioni di intervenire immediatamente per restituire alla Villa il prestigio che un tempo deteneva.

La Villa Comunale di Napoli è uno dei parchi più antichi del territorio. La sua realizzazione risale al 1780; il parco si estende dalla Riviera di Chiaia fino a Via Caracciolo. L’ingresso principale invece è situato presso piazza Vittoria, ma presenta anche varchi d’accesso laterali.

Sono lontani i tempi in cui la Villa era un luogo dove poter trascorre il tempo libero. Questa, ormai, verte in uno stato di abbandono totale, priva di sorveglianza e manutenzione. A far da cornice allo scenario degradante sono le panchine e  le fontanelle distrutte, la pavimentazione malridotta e le giostre vandalizzate.

Oltre alla manutenzione, i cittadini chiedono anche la ristrutturazione della Cassa Armonica, della statua di Apollo del Belvedere e della Casina del Boschetto. Inoltre, si chiede di eliminare la cabina dell’ascensore per i diversamente abili, chiudere i cantieri che hanno creato danni alle strutture ottocentesche e spostare la pista ciclabile sul marciapiede antistante alla Villa. 

L’evento: https://www.facebook.com/events/1659960117647785/1660183904292073/?notif_t=admin_plan_mall_activity&notif_id=1476187535592936

Maria Baldares 

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Classe 1996, nata a Napoli. Laureanda in Scienze della Comunicazione. Ha scritto per diverse testate online e cartacee. Attenta in particolare alle tematiche sociali, si occupa per Libero Pensiero News della sezione Territori.