POMIGLIANO D’ARCO – Si ripresenta nuovamente il problema delle strisce blu a Pomigliano d’Arco e di nuovo polemiche. Sono due anni che l’iniziativa delle strisce blu è andata in porto ed ora ne stanno spuntando altre , facendo nascere ulteriormente nuove polemiche da parte dei cittadini. Il servizio di sosta nella cittadina è stato intrapreso nell’ottobre del 2012, per decisione del sindaco Russo, il quale giustificò l’iniziativa per la necessità di favorire i commercianti nel bel mezzo della crisi economica, aggiunse anche che ciò sarebbe stato un buon presupposto per dimezzare il numero dei vigili urbani nel controllo della viabilità , per indurli ad altre funzioni di sicurezza e controllo.
Eppure le strisce blu sin dal primo momento non furono accettate favorevolmente dai cittadini, i quali iniziarono a mobilitarsi per far si che il provvedimento venisse revocato. Sit-in e assemblee non bastarono a cambiare la situazione, ad assicurare il dietrofront dell’amministrazione comunale , che rimandò la richiesta dei cittadini pomiglianesi, eliminando anche la possibilità di agevolare, in qualche modo, i cittadini. Proposta che fu poi considerata nel corso di alcuni incontri con diversi rappresentati del governo cittadino. Polemiche che però servirono quanto meno a far ridipingere di bianco alcune aree, sulle quali la sosta sarebbe stata gratuita.
Quali sono le tariffe ?
Ogni volta che si parcheggia in città, nelle zone a pagamento , la tariffa da pagare è di 0,50 centesimi all’ora, precisamente dalle 8 del mattino alle 13,30 e dalle 16 alle 20 di tutti i giorni feriali. Tariffa che in questi giorni verrà sborsata anche in altre zone a pagamento , come in via Iasevoli, zona di parcheggio non più gratuita . Ovviamente ciò ha scaturito la reazione dei cittadini, portandoli di fronte ad un nuovo malcontento. Infine i pomiglianesi attendono ancora spiegazioni dall’amministrazione comunale.

Marianna Allocca

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