Napoli, 12 dicembre 2015, ore 11:00– i buongustai non potranno perdere l’appuntamento a Piazza del Gesù per la gustosissima anteprima del “Napoli Strit Food Festival” che sabato, in occasione della “Notte d’arte 2015”, riempirà il palato di grandi e piccini con prelibatezze tutte napoletane.

L’intento principale dell’evento è quello di esaltare l’origine del cibo da asporto, che contrariamente alla più diffusa credenza, non nasce nelle lontane strade americane con hamburger ed hot dog ma ha vita qui, nei vicoli “STRIT” di Napoli con panzarotti, zeppole e pizza a portafoglio.
Freschezza: questa è la parola chiave del “Napoli Strit Food Festival”, volto ad esaltare non solo il prodotto tipico campano, ma soprattutto la sua genuinità. La manifestazione, frutto dell’ingegnosa mente di Giovanni Kahn Della Corte, già ideatore del brand “Johnnypizzaportafoglio”, prende vita grazie alla preziosa collaborazione con Giulio Cacciapuoti e Iris Savastano. Nonostante questa sia la seconda anteprima dell’evento, i tre organizzatori non faranno mancare le novità: ci sarà infatti un nuovo veicolo, la “BEERetta”, l’unica bicicletta che con una pedalata ti eroga una freschissima birra. “Johnnypizzaportafoglio“, invece servirà la tendenza del momento, la pizza a carboni vegetali. Le specialità saranno varie, pronte a soddisfare tutti i tipi di gusti e preferenze: i primi piatti saranno offerti da “Pasta Cordelia di Italpast”, i kebab arriveranno direttamente dal lungomare di Napoli grazie a “O’ Talebano” e i panini saranno cotti con carbone vegetale da “Family Food”. Il palato dei più golosi potrà, infine, essere deliziato con le sfogliatelle sia rustiche che dolci, frolle o ricce, di “Cuore di Sfogliatella”, oppure con il torrone o il cioccolato confezionato, giunti direttamente dal Sannio grazie ad “Autore srl”.

Insomma una giornata NO STOP, fino a notte fonda, all’insegna della cultura, degli odori e sapori tipici napoletani, che permetterà a cittadini e turisti di vivere con tutti e cinque i sensi quelle che sono le tradizioni più antiche della nostra città.
Gabriella Meola
Fonte Articolo: IL MATTINO
Fonte immagini: Google















































