Champions League: definito il quadro degli ottavi di finale

Alle 12 di stamattina l’urna di Nyon si è finalmente pronunciata, accoppiando fra di loro le 16 squadre rimaste in corsa in Uefa Champions League e definendo un interessantissimo quadro degli ottavi di finale.

È andata tutto sommato bene alle due squadre italiane: la Juventus ha evitato gli spauracchi Psg e Manchester City, pescando il Tottenham; la Roma incontrerà invece lo Shaktar Donetsk, seconda classificata nel girone che ha estromesso il Napoli dalla competizione.

 

Proprio la Juventus inaugurerà gli ottavi di finale, scendendo in campo all’ “Allianz Stadium” contro il Tottenham il 13 febbraio prossimo. Il percorso nei gironi delle due squadre è stato molto diverso: gli uomini di Pochettino hanno concluso al primo posto il proprio raggruppamento a quota 15 punti, rimanendo imbattuti nel doppio confronto contro il Real Madrid ed il Borussia Dortmund. I due uomini-copertina sono Dele Alli ed  Harry Kane, autore già di 6 reti. I bianconeri si sono invece dovuti accontentare del secondo posto in un gruppo in cui a farla da padrone è stato il Barcellona di Leo Messi. Gli uomini di Allegri dovranno ritrovare la forma dei tempi migliori per riuscire a superare l’insidioso ostacolo inglese.

 

Le altre due squadre che scenderanno in campo il prossimo 13 febbraio saranno Basilea e Manchester City. Sorteggio molto positivo quello degli uomini di Guardiola: il City, protagonista nel girone F di Champions e padrone incontrastato in Premier League, ha pescato la squadra più abbordabile tra quelle inserite in seconda fascia. Il Basilea, dal canto suo, ha disputato una gran fase a gironi, chiudendo al secondo posto alle spalle del Manchester United ed arrivando prima di Cska Mosca e Benfica; in particolar modo gli svizzeri in casa hanno rifilato 5 goal ai portoghesi e superato per 1-0 anche la capolista United. Sulla carta sembra essere l’ottavo di finale meno equilibrato, ma questa competizione ci ha abituato spesso a grandi sorprese.

 

L’ottavo di finale più spettacolare sarà quello che vedrà opposto il Real Madrid di Zidane al Psg di Emery: i campioni in carica contro la squadra che da molti è indicata come la principale candidata alla vittoria finale della competizione. Sarà la partita dei record: i francesi hanno infatti stabilito il primato storico di goal segnati nella fase a gruppi della competizione (25), mentre il cinque volte Pallone d’Oro CR7 è stato il primo calciatore a segnare almeno un goal in ognuna delle sei sfide della fase a gruppi della Champions League. Il Real Madrid, arrivato secondo nel girone E, dovrà velocemente ritrovare la forma fisica e mentale giusta per avere la meglio sulla corazzata francese, mai forte come quest’anno. Saranno sicuramente 180 minuti da brivido.

 

Oltre a Real-Psg, nel giorno di San Valentino scenderanno in campo anche Porto e Liverpool. I reds hanno pescato relativamente bene dall’urna di Nyon: la corsa al titolo in Premier League sembra oramai essere compromessa e allora la Champions potrebbe diventare l’obiettivo primario della squadra di Klopp, apparsa però troppo instabile durante il corso della fase a gruppi per riuscire a vincere la competizione. Pur conquistando il proprio raggruppamento a suon di goal e spettacolo, il Liverpool ha dimostrato spesso delle preoccupanti amnesie difensive: sarà proprio la difesa il punto debole che i lusitani dovranno essere bravi a sfruttare se vogliono avere qualche chance di passare il turno. Il Porto ha fatto vedere ottime cose durante la fase a gruppi, chiudendo al secondo posto alle spalle del Besiktas capolista.

 

La seconda settimana delle gare d’andata degli ottavi di finale  sarà inaugurata da un altro match spettacolare: a sfidarsi saranno Barcellona e Chelsea. L’ultimo confronto diretto tra le due squadre nella massima competizione europea per club risale alla Champions League del 2001-2012, poi vinta dal Chelsea guidato da Di Matteo. I catalani sembrano essere ritornati a macinare gioco e risultati in tutte le competizioni come non accadeva da un po’ di tempo: l’addio di Neymar ha ridato il ruolo di assoluto protagonista a Leo Messi, libero nuovamente di agire e di muoversi sull’intero fronte offensivo a proprio piacimento. Con Valverde i blaugrana hanno inoltre ritrovato un’ottima solidità difensiva, subendo soltanto una rete nelle sei gare dei gironi. Sarà molto dura per i blues guidati da Antonio Conte superare gli ottavi di finale: il Chelsea visto nella fase a gruppi ha destato più di qualche preoccupazione ed è sembrata lontana parente di quella squadra capace di imporsi in Premier League la scorsa stagione.

 

 

Sorteggio positivo anche per il Bayern Monaco: la delusione per il secondo posto raggiunto nel raggruppamento B è stata in parte smaltita da un accoppiamento abbordabile: gli uomini di Heynckes sfideranno infatti il Besiktas. I bianconeri sono entrati nella storia, essendo stati la prima squadra turca della storia a vincere il proprio raggruppamento di Champions League. Nonostante aver concluso davanti a Porto, Lipsia e Monaco i turchi incroceranno agli ottavi una delle squadre più forti inserite in seconda fascia. Le minime speranze di superare il turno passeranno soprattutto dalla gara di ritorno che si giocherà nella bolgia della “Vodafone Arena”.

 

La Roma di Di Francesco ha evitato gli spauracchi Bayern Monaco e Real Madrid, pescando lo Shaktar Donetsk. La gara d’andata si giocherà a Kharkiv il prossimo  21 febbraio. Lo Shaktar sarà un’avversaria non semplice da affrontare per i giallorossi; gli ucraini hanno dimostrato tutto il proprio valore durante la fase a gruppi, conquistando il secondo posto alle spalle del Manchester City ed estromettendo dalla competizione il Napoli. La Roma avrà però un vantaggio non da poco conto da sfruttare: il campionato ucraino dopo il 19esimo turno giocato lo scorso fine settimana è infatti andato in letargo e la pausa invernale durerà fino a febbraio prossimo. Lo Shaktar tornerà a giocare, di fatto, una gara ufficiale soltanto il 17 febbraio prossimo, appena tre giorni prima della sfida d’andata. La squadra capitolina sembra avere tutte le carte in regola per riuscire a superare il turno e ad entrare tra le prime 8 d’Europa.

 

 

 

L’ultimo ottavo di finale vedrà contrapposti gli spagnoli del Siviglia agli inglesi del Manchester United. Dopo aver incontrato il Liverpool nella fase a gruppi, la squadra allenata da Berizzo incrocerà un’altra squadra inglese. Il gioco ed i risultati degli ultimi tempi non sono stati particolarmente esaltanti: il Siviglia occupa attualmente il quinto posto in classifica in Liga ed è distante 11 lunghezze dalla capolista Barcellona. Undici sono anche i punti che dividono i Red Devils dai cugini del City, mattatori in Premier League. Lo United ha dominato e vinto senza particolari sforzi il raggruppamento A e sulla carta appare nettamente favorita rispetto agli avversari per il passaggio del turno. I diavoli rossi mancano l’appuntamento con i quarti di finale della Champions League dall’edizione 2013-2014.

Ugo D’Andrea