il trading online

Il mondo del trading online è davvero ricco di alternative e opzioni, e la prima cosa da fare per un giovane investitore è sicuramente stabilire una strategia di azione. I trader spesso sanno già a priori quello che sarà il loro campo d’azione: stabiliscono preventivamente se dedicarsi alle azioni, alle obbligazioni, alle materie prime o alle criptovalute.

Poi, ovviamente, la scelta dei singoli asset viene effettuata giorno dopo giorno e, in certi casi, addirittura oro dopo ora, sulla base dei vari input forniti dal mercato. Alla base però c’è la consapevolezza di avere un profilo finanziario particolarmente adatto a questo o a quello strumento finanziario.

In questa sede ci si occuperà proprio di un particolare strumento finanziario chiamato Contratti Per Differenza e spesso descritto con l’acronimo CFD (che fa riferimento alla dicitura inglese “Contracts For Difference”). I CFD sono uno strumento con un funzionamento molto particolare e per comprenderli al meglio è necessario conoscere per lo meno il concetto di leva finanziaria.

Un tema complesso che però, rivolgendosi ai giusti siti, può essere assimilato anche dagli investitori meno esperti: in questo senso le spiegazioni grafiche di Leva Finanziaria, fornite dal portale Giocareinborsa.net, sono molto utili per avvicinare a concetti e strategie complessi anche i neofiti del trading online. 

Che cosa sono i contratti per differenza

I Contratti Per Differenza sono uno strumento finanziario particolarmente amato dai trader con risorse più o meno limitate. Questo tipo di contratto permette infatti di investire su asset di grande valore, senza però dovere necessariamente spendere un patrimonio. Con i CFD il trader stipula un vero e proprio contratto con il suo broker: un contratto che ruota attorno al valore di un determinato asset (può trattarsi di un’azione, come di una materia prima o di una criptovaluta).

Nello specifico, i CFD ruotano attorno alla differenza di valore dell’asset scelto che ci sarà tra il momento dell’apertura del contratto e quello della sua chiusura. L’investitore decide dunque di scommettere sull’asset per un preciso periodo temporale, nella speranza di guadagnare grazie alle fluttuazioni dei mercati. Il tutto evitando la compravendita diretta dell’asset e, quindi, investendo somme notevolmente inferiori.

I Contratti Per Differenza presentano inoltre altri aspetti considerati particolarmente vantaggiosi: uno su tutto la pressoché totale assenza di commissioni con tanti broker diversi. A ciò si aggiunga che, in certi casi, i CFD permettono di guadagnare anche nel caso in cui il valore dell’asset su cui si è puntato vada a diminuire: l’importante è riuscire a prevedere l’andamento del suo valore e mettere tutto quanto nero su bianco nel contratto. 

Che cosa è la leva finanziaria

La leva finanziaria è un altro concetto di trading online spesso applicato al mondo dei CFD. Il termine “leva finanziaria” fa riferimento alla possibilità di acquistare un qualsiasi asset che abbia un valore superiore rispetto al capitale di cui si dispone effettivamente. Si consideri inoltre che, in certi casi, chi sfrutta la leva finanziaria è in grado di godere di un rendimento potenziale persino superiore rispetto a quello che potrebbe derivare da un investimento di tipo diretto.

Va però sottolineato che, oltre ad evidenti vantaggi, la leva finanziaria presenta anche rischi notevoli. Non sorprende dunque che l’Autorità Europea degli Strumenti Finanziari e dei Mercati (spesso descritta con l’acronimo ESMA) abbia posto dei paletti molto rigidi, regolamentando l’uso della leva finanziaria al fine di proteggere i trader.

Nello specifico, l’ESMA ha imposto tutta una serie di limiti al livello di leva finanziaria applicabile a uno strumento finanziario, che variano in base al mercato e/o all’asset scelto. Ad esempio, nel mondo delle azioni la leva finanziaria è stata stabilita a 5:1, mentre in quello delle materie prime è 10:1.

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