Negli ultimi tempi si parla molto delle auto elettriche, ossia con motore elettrico. Che sia per la compassione che l’uomo sta avendo per il proprio pianeta (ci credete?) oppure perchè è molto verosimile l’eventualità che il petrolio stia finendo è comunque certo che grossi gruppi in tutto il mondo stanno investendo nel settore.

L’auto elettrica è un’automobile con motore elettrico che utilizza come fonte di energia primaria l’energia chimica immagazzinata in un “serbatoio” energetico costituito da una o più batterie ricaricabili e resa disponibile da queste al motore sotto forma di energia elettrica.

Gli studi sulle auto elettriche sono iniziate già nel XIX secolo e da quel periodo si sono sviluppati tantissimi prototipi. Il problema sostanziale è stato sempre quello dell’enorme volume di cui necessitavano le batterie. Tuttavia i vantaggi di un motore elettrico sono assolutamente innegabili.

Si pensi ad esempio che un motore elettrico ha un’efficienza energetica prossima al 90% mentre i normali motori a combustione interna si avvicinano al 30% per quelli a benzina ed al 40% per i motori diesel. Questo perchè si eliminano molti fenomeni di attrito durante il funzionamento.

Ma innegabili sono anche i vantaggi ambientali in quanto le immissioni in atmosfera sono praticamente nulle.

Come dicevamo, l’ostacolo principale sono sempre stati la grandezza delle batterie e la loro autonomia.

Ma lo sviluppo tecnologico ha portato alla realizzazione di batterie piccole e comunque tali da garantire una buona autonomia tra una ricarica e l’altra.

Un’azienda all’avanguardia in tal senso è TESLA, azienda che in molti di voi conosceranno per le auto che ha prodotto negli ultimi anni.

E proprio Tesla che ha realizzato GigaFactory, la più grande fabbrica al mondo di batterie alimentate a energia solare. La sta costruendo nel deserto del Nevada Elon Musk, patron di Tesla, SpaceX, e altre iniziative ad altissimo contenuto di tecnologia.

Obiettivo di questo enorme complesso industriale è quello di sfruttare le economie scala per abbassare i costi delle batterie ricaricabili agli ioni di litio utilizzate da Musk sulle sue Tesla. La produzione degli accumulatori dovrebbe iniziare nel 2017 ed essere a regime entro il 2020.

Più batterie, meno care. Secondo Techcrunch entro quella data il costo delle batterie scenderà dagli attuali 190$ per kWh a meno di 130. Un risparmio del 30% che dovrebbe spingere alle stelle le vendite delle Tesla.

Salvatore Annona

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