tornado nel casertano

Nelle ultime ore una vasta zona del casertano è stata impattata da un vero e proprio tornado, che ha causato ingenti danni ed anche 8 feriti, di cui uno grave.

Il fenomeno si è manifestato intorno alle ore 19 di ieri sera ed ha interessato una vasta area compresa tra Marcianise, San Nicola la Strada, Maddaloni, Capodrise e Recale. Alberi secolari sradicati in pochi istanti, auto ed alcune roulotte trascinate in “volo”, tetti danneggiati, ringhiere divelte, insegne commerciali abbattute e cadute, per fortuna,  su auto vuote. Alcuni oggetti hanno invaso anche la carreggiata autostradale sulla Napoli-Caserta.

Un’immagine del tornado

I vigili del fuoco sono stati impegnati tutta la notte per cercare di ripristinare la viabilità compromessa in molte zone e per aiutare alcune famiglie in difficoltà.

La scena che si presenta in queste ore è, quindi, davvero apocalittica e rende evidente la particolare intensità del fenomeno atmosferico che si è abbattuto nella provincia di Caserta. Sono stati riscontrati anche danni abbastanza elevati in alcuni edifici. Ebbene sì, edifici.

Il tornado, un evento insolito nelle nostre zone

Un vero e proprio tornado genera delle forze impressionanti sulle facciate degli edifici che, in alcuni casi come quello in foto, possono addirittura portare allo sfondamento delle tompagnature degli edifici in cemento armato. La spinta del vento è infatti proporzionale alla superficie resistente che, nel caso degli edifici alti, è particolarmente grande.

Tornado nel casertano: edificio danneggiato

Ovviamente non si tratta di errori progettuali in quanto di tali azioni particolarmente violente era impensabile tenerne conto, ma crediamo sia giunto il momento di cambiare rotta anche in tale ambito. Non vi è stato fatto caso, ma fenomeni del genere, magari leggermente meno intensi, si stanno verificando infatti con inquietante continuità negli ultimi anni, rappresentando un pericolo per l’incolumità dei cittadini.

Da una piccola indagine tra le notizie locali è emerso che pochissimo tempo fa, sempre nel casertano, in zona Castelvolturno in particolare, una “tromba d’aria” ha creato ingentissimi danni e, anche in quell’occasione, la fortuna ha voluto che non vi fossero vittime.

tornado nel casertano: un’altra immagine dei danni

Recenti fenomeni si sono verificati di recente anche al nord, anche essi di notevole intensità.

Il cambiamento climatico

Purtroppo i cambiamenti climatici globali sono la causa scatenante di tutto ciò e, che ci piaccia o no, dovremo imparare a convivere con questa nuova minaccia che, stando ai fatti, non è più possibile considerare come evento raro. Pertanto occorrerebbe preparare tutte le strutture preposte, come quelle di protezione civile ad esempio, ad agire in maniera mirata per questo tipo di calamità ed occorrerebbe anche una campagna di informazione adeguata per i cittadini al fine di evitare comportamenti errati e pericolosi durante questi fenomeni. Come dicevamo, infine, occorrerà anche progettare consolidamenti o nuove strutture che siano in gradi di resistere alle azioni scatenate da questi tornado. Anche il cedimento di una semplice tompagnatura, infatti, potrebbe causare delle vittime.

Sarebbe opportuno, intanto, che le istituzioni locali chiedessero al Governo lo stato di calamità naturale, in modo da consentire l’attivazione di tutte le procedure utili di sostegno per far fronte ai gravissimi danni subiti dalla popolazione a causa di quella che molti si ostinano a definire ancora“tromba d’aria” ma che, nei fatti, è stato un vero e proprio tornado di classe F2.

Salvatore Annona

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