Trucco permanente

Che ci piaccia o no, la prima impressione conta, in qualsiasi circostanza. Che si tratti di un colloquio di lavoro o una serata con le amiche, il nostro volto è il nostro primo biglietto da visita, e per giocarci bene le nostre carte dovremmo essere sempre al massimo. Tra i più fidati alleati della nostra estetica c’è senza dubbio il trucco, anche semplice e leggero, capace di valorizzare i nostri tratti migliori. Oggi, sempre più donne – ma anche uomini – uniscono la necessità di ordine e bellezza al poco tempo che la vita quotidiana concede. Ecco perché ricorrono alle innovative tecniche di trucco permanente.

Non fatevi spaventare dalle parole: non è una scelta irreversibile, ma adattabile alle esigenze momentanee e al passaggio del tempo. E l’effetto è quello di un make-up naturale e sempre al proprio posto.

Il procedimento del trucco permanente è semplice, poco invasivo e sicuro, e assomiglia a quello usato per i tatuaggi. Si basa sulla dermopigmentazione, una tecnica che permette di inserire pigmenti di colore sul primo strato di pelle, quello più superficiale. I pigmenti sono naturali e non creano problemi, nemmeno alle pelli più sensibili.

È importante però assicurarsi di rivolgersi solo a professionisti del settore, con esperienza e prodotti certificati. Ne stanno nascendo in molte città d’Italia, tra cui trucco permanente Bologna, Milano, Roma e Torino: a loro potrete rivolgervi in qualsiasi momento per avere tutte le informazioni necessarie.

Prima di tutto la durata. Questo punto dipende da numerosi fattori, tra cui il ricambio cellulare e la qualità dell’incisione. La media varia dai sei-otto mesi ai due o tre anni, ma per mantenere l’effetto di trucco appena messo, si consiglia di ravvivarlo ogni 12/18 mesi, in sedute di circa un paio d’ore.

Secondo: dove è meglio applicare il trucco permanente? Non c’è una vera e propria regola, ma le parti più comuni sono quelle che vengono truccate più spesso e che più facilmente subiscono i primi segni del passaggio del tempo: sopracciglia, labbra e contorno occhi.

Terzo: è doloroso? Dobbiamo parlare piuttosto di fastidio, che può essere paragonato a quello dei tatuaggi, ma in modo molto ridotto perché le incisioni riguardano solo il primo strato della pelle e i pigmenti impiegati sono diversi.

Non vi resta dunque che scoprire di più chiedendo una consulenza gratuita per capire le tecniche di trucco permanente più adatte al vostro viso.