Investire oggi

Investire oggi non è molto differente rispetto a una volta. Gli strumenti messi a disposizione dalle nuove tecnologie facilitano molto gli analisti e gli investitori in genere, ma i rischi restano sempre quelli.

Da sempre l’ unico vero buon consiglio che si può dare è “diversificare”. In questa ottica, ampliando il ragionamento a tutto tondo, vanno inseriti anche i beni rifugio. L’oro, ritenuto da alcuni il bene rifugio per eccellenza, è sempre da tenere in considerazione per una diversificazione dei propri investimenti. Il metallo giallo è considerato dagli analisti un asset volatile e quindi rischioso, ma normalmente tende ad apprezzarsi quando i mercati finanziari sono turbolenti o addirittura depressi. Questo può far ritenere l’oro una sorta di salvagente che è sempre utile avere a portata di mano.

Un’altra importante considerazione da fare è che il metallo prezioso viene quotato in dollari, e quindi bisogna tener presente anche gli eventuali rischi di cambio. Il rischio di operare con valute diverse dal dollaro  può essere però parzialmente neutralizzato dalla relazione inversa che c’è tra dollaro e oro.

Se siete fermamente convinti che sia opportuno investire sull’oro, dovete in primo luogo decidere se acquistare oro fisico o di carta. L’oro di carta (ad esempio ETF, Fondi, ecc.) è caratterizzato dal fatto che non si possiede fisicamente il metallo: questo comporta dei bassi costi di gestione, maggior trasparenza nelle contrattazioni e basse commissioni sugli acquisti e sulle vendite.

Diversamente, l’oro fisico genera per ovvie ragioni dei costi superiori, per il semplice fatto che è una merce che deve essere trasportata e ben custodita. Inoltre, bisogna ricordarsi che l’acquisto e la vendita legale di oro da investimento (lingotti o monete) deve necessariamente essere fatta con una azienda regolarmente iscritta all’UIF (ovvero l’Ufficio Informazione Finanziaria della Banca d’Italia). L’oro fisico è riconosciuto come valore a livello globale, è solvibile in qualunque valuta a prezzo ufficiale ed in qualunque parte del mondo, è facilmente trasportabile ed in caso di bancarotta finanziaria potrebbe diventare l’unica risorsa di valore a propria disposizione.