servizi in abbonamento

I servizi in abbonamento possono essere sia del proprio gestore telefonico (magari per avere SMS, chiamate o Internet gratis), oppure da parte di aziende esterne. In questi casi, a fronte di un abbonamento, si ottengono contenuti per lo smartphone. Non sempre, però, si è consapevoli di aver sottoscritto un abbonamento.

Spesso, ci si rende conto del servizio quando cominciano ad arrivare i messaggi, oppure quando si prosciuga il credito disponibile nello smartphone. In realtà, l’abbonamento è stato già sottoscritto, magari toccando una parte dello schermo per cercare un’informazione su Internet. In questi casi, non ci si deve scoraggiare, ma solo trovare una soluzione. Se non ci sono informazioni nel primo messaggio di abbonamento, va chiamata l’assistenza clienti degli operatori telefonici.

Per i clienti TIM, c’è il 119Come ci conferma disdette360, per disdire i servizi in abbonamento, si possono usare due modi: chiamare l’operatore, oppure mandare un messaggio con “Disattivazione servizi VAS”. Anche dal sito di TIM, basta andare su MyTim e verificare i servizi attivi per disattivare l’abbonamento. Anche i clienti Vodafone possono chiamare l’operatore al 190, oppure andare sul sito e gestire tutto dai Servizi del Fai da te, alla voce dedicata alle promozioni presenti per quel numero di telefono.

Se il gestore telefonico è Wind, si può contattare il 155, ma non sempre funziona. Per i servizi in abbonamento via SMS, è bene inviare un messaggio con la parola “STOP” al numero 48048. Per i servizi via MMS, si invia “STOP” al numero 48005. In casi di emergenza, Wind chiede di inviare una richiesta di blocco cartacea via raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo: Wind Tre S.p.A, Casella Postale 14155, Ufficio Postale Milano 65, CAP 20152 Milano (MI).

Per quanto riguarda i clienti Tre, va chiamata l’assistenza clienti al numero 133. Il consiglio è, nel caso in cui le linee fossero intasate, di contattare il servizio clienti di Tre anche sui social. L’azienda è presente su Facebook, Twitter e persino su Google Plus. Le offerte in abbonamento con il gestore telefonico per chiamate, Internet e messaggi, si possono invece cambiare dal proprio pannello di controllo sul sito ufficiale del gestore.

In alternativa, si può andare in qualsiasi centro del gestore per poter cambiare offerta e chiederne un’altra. Se si sono sottoscritti abbonamenti con smartphone a rate, lo smartphone dovrà essere pagato completamente prima di passare a un altro operatore, oppure a un’altra offerta. Se non c’è lo smartphone in abbonamento, si potrà sempre cambiare operatore andando al negozio del nuovo gestore.

In ogni caso, tutti i gestori si stanno organizzando per passare le offerte da ogni 28 giorni a ogni 30 giorni, con alcune maggiorazioni. Per i servizi in abbonamento, si deve sempre fare molta attenzione e disdire se è necessario per ottenere dei rimborsi.

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