Quanto è importante il gioco in Italia?

Spesso e volentieri si sente parlare del settore del gioco, in Italia, con un’accezione prettamente negativa. Ma si tratta sicuramente di una figurazione che non rende assolutamente merito al lavoro di tanti imprenditori, i quali lavorano seguendo le normative vigenti e danno lavoro a tante persone, oltre che essere una risorsa essenziale per lo Stato.

Gioco: un giro d’affari pazzesco

L’Italia è un Paese in cui si gioca moltissimo. Lo dicono i dati: si parla di un giro d’affari annuo che si aggira attorno ai 5 miliardi di euro. E sono tantissimi i milioni che sono destinati alle casse erariali. Tutti soldi che in questi mesi sono mancati, perché le chiusure che ha messo in atto il Governo italiano per far fronte alla pandemia hanno interessato tutte le location dedicate al gioco: parliamo di sale bingo, dei casinò italiani, delle sale scommesse, e così via.

Da marzo 2020, se si esclude una piccola parentesi estiva, questo settore non ha visto un minimo di tregua. Si parla di migliaia e migliaia di luoghi fisici che sono rimasti inattivi per oltre quattordici mesi. Fortunatamente, con la lenta ma inesorabile ripresa, grazie al numero di contagi in calo, si potrà vedere uno spiraglio di luce. Come detto, il giro d’affari in Italia raggiunge numeri molto significativi. D’altronde, il settore del gioco occupa l’1% del PIL nazionale. E ricordiamo che con il gioco legale sono tantissimi i soldi che poi vanno destinati a tante altre attività utili al miglioramento della vita quotidiana e non.

Sale chiuse: aumenta il gioco clandestino

Ma la chiusura del settore ha portato anche un’altra serie di ripercussioni non da poco. Basti pensare al fatto che in realtà sono moltissime le persone che hanno continuato a giocare in maniera clandestina. Si è venuto a creare un giro d’affari legato alle scommesse clandestine come non era mai successo da tanti anni a questa parte.

Solo nel 2020 sono state arrestate oltre milleduecento persone che erano coinvolte in quest’attività non regolamentata. Oltre il 250% in più rispetto all’anno precedente. Un giro d’affari che è difatti sotto il controllo della criminalità organizzata.

Dipendenza: nessun vantaggio nelle chiusure

E se qualcosa possa far pensare che le sale da gioco chiuse abbiano portato le persone a giocare di meno rispetto a prima, si sbaglia di grosso: in realtà i giocatori sono aumentati. Questo perché il tutto si è spostato direttamente sull’online. Con le sale da gioco chiuse, i giocatori non potevano fare altro che ricorrere all’attività del gioco in internet – ovviamente legale.

Si parla di una crescita di oltre il 40% rispetto agli anni precedenti. Numeri molto importanti, che testimoniano quanto possa essere aumentato l’interesse verso il gioco online. Il settore in questione è diventato molto più accessibile rispetto a prima, grazie alla facilità di accesso al servizio e alla semplicità di utilizzo. Oggi come oggi, chiunque abbia a portata di mano uno smartphone è capace di giocare sui tanti siti di gioco che sono in rete.

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