Pawns: «Se credi nelle tue mosse puoi diventare chiunque»

I Pawns sono un gruppo musicale pop rock/alternative italiano proveniente da Campogalliano (MO) composta da Francesco Porrini (voce e autore), Alessandro Marzico (basso, chitarra, tastiere) e Sebastiano Vezzali (batteria).

Il progetto è nato nel 2012 grazie a un’idea di Francesco Porrini che ha poi coinvolto gli altri membri della band. Il loro incontro non è casuale vista la forte amicizia che li legava ancor prima di formare il gruppo musicale Pawns.

Nel corso degli anni i Pawns sono riusciti a diventare uno spazio nel mondo musicale grazie a delle cover di pezzi noti di altri artisti tra cui ”La Musica Non C’è”, ”Despacito” e ”Piccole Cose” postate sui social. Nel giro di poco tempo i video del trio emiliano hanno raggiunto migliaia di visualizzazioni e condivisioni.

Col tempo i tre giovanissimi ragazzi hanno maturato una forte consapevolezza nei loro mezzi e una gran voglia di sperimentare che li ha portati a trovare una propria chiave di scrittura e, di conseguenza, a produrre canzoni proprie. I loro testi sono veri, autentici e poco convenzionali rispetto agli standard imposti dalla società odierna. Di recente i Pawns hanno pubblicato il loro EP d’esordio contenente alcuni dei loro recenti brani.

La redazione di Libero Pensiero News ha avuto il piacere di intervistare il cantante Francesco Porrini che ha gentilmente risposto ad alcune domande. Di seguito l’intervista completa.

È da circa sei anni che suonate insieme. Come e quando vi siete conosciuti e avete deciso di formare i Pawns?

«Viviamo nello stesso paesino da sempre, cioè Campogalliano, composto da 7000 abitanti. Siamo sempre stati amici: il progetto è nato grazie alla nostra amicizia. La decisione di formare la band parte da Shanks (il cantante) che subito dopo ha trovato l’appoggio di Sebastian (il batterista); il Broccolo (chitarrista/bassista) è arrivato invece dopo qualche anno a causa di cambiamenti di formazione all’interno della band.»

Il termine ”pawns” in lingua inglese significa ”pedoni”.  A cosa è dovuta la scelta di un nome tanto singolare?

«La scelta del nostro nome “Pawns” simboleggia un concetto filosofico volto al nostro futuro. Il pedone negli scacchi è il pezzo più scarso, ma allo stesso tempo ha la particolarità che se riesce ad arrivare in fondo alla scacchiera può trasformarsi in qualsiasi altro pezzo. Di conseguenza, il pedone per noi significa vivere con l’umiltà di dire ”non sono nessuno”, ma con la consapevolezza che se crediamo davvero nelle nostre mosse possiamo diventare chiunque noi vogliamo diventare.»

Avete avuto modo di farvi conoscere oltre che a Campogalliano anche fuori dal territorio modenese grazie a cover di canzoni famose tra cui ”La Musica Non C’è”, ”Despacito” e ”Piccole Cose” e un uso efficace dei social network. Ritenete che oggigiorno il web sia un buon trampolino di lancio per artisti emergenti?

«Riteniamo che i social network abbiano conquistato, purtroppo, gran parte della vita reale. Per esempio è come affermare di essere stato a Roma ma questo non può essere provato se non si posta una foto con il Colosseo alle spalle. Di conseguenza i social secondo noi sono la base per chi punta ad emergere in questo mondo. Il web oggigiorno dà sicuramente tantissime possibilità; noi cerchiamo di utilizzarlo come uno strumento.»

Oltre che per le cover avete avuto modo di farvi apprezzare grazie ai vostri singoli ”Rintocca”, ”Stamattina”, ”Di fronte all’alba della morte”, ”Buongiorno Galileo”, ”Neve nera”, ”Pozione Magica” e soprattutto ”Sumaya”, posizionatosi al 4° posto nella classifica rock di iTunes e in 5° posizione tra i singoli più venduti su Zimbalam. Potete gentilmente illustrarci in breve le tematiche che affrontate nei vostri brani? Quali sono i messaggi che volete dare all’ascoltatore?

«I nostri brani affrontano varie e tematiche, dall’amore all’integrazione razziale. I testi sono scritti da Shanks che guarda il mondo con gli occhi di un bambino, stupendosi sempre e interrogandosi su tutto. Il nostro obiettivo nella scrittura è quello di lasciare un qualcosa all’ascoltatore a prescindere che sia una semplice emozione o una domanda esistenziale.»

Di recente avete pubblicato il vostro EP di esordio. Avete in programma una tournee di concerti per lanciarlo? Quali progetti avete in serbo?

«Grazie per averci fatto questa domanda. Stiamo lavorando seriamente al nostro primo vero album di esordio. Le tracce sono tutte il frutto di lavori recenti ( l’ultimo singolo ”Rintocca” è stato scritto ormai 4 anni fa) nei quali noi crediamo davvero tanto. L’EP è stato solo un assaggio, il bello deve ancora venire.»

Vincenzo Nicoletti

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Vincenzo Nicoletti nasce nel 1994 a Vallo della Lucania (SA) e si trasferisce con la famiglia a Brescia (BS) dove attualmente vive. Amante della natura e dei viaggi e assiduo divoratore di libri e dischi ha sviluppato una forte curiosità per il mondo che lo circonda nelle sue molteplici sfaccettature. Collabora con Libero Pensiero News a partire da febbraio 2015.