Gaetano Di Vaio è regista, produttore cinematografico, sceneggiatore e attore.

Numerosi, infatti sono i lavori dove ha prestato la regia, produzione o ha preso parte nelle vesti di attore. Fondatore della Bronx Film, Di Vaio è anche un affermato documentarista.

La redazione di Libero Pensiero News, nei giorni scorsi ha visitato la Bronx Film dove è venuta fuori una bella chiacchierata con Di Vaio.
Di seguito l’intervista:

Come e quando nasce Bronx Film e di cosa si occupa?
L’idea della produzione nasce nel 2004 come associazione culturale Figli del Bronx quando decisi di aiutare il regista Carlo Luglio nel realizzare un lungometraggio dal titolo Sotto la Stessa Luna. Successivamente a quest’esperienza iniziai a pensare di fare questo lavoro. Cosciente delle difficoltà che avrei incontrato, l’idea mi stuzzicava ugualmente anche perchè quel lavoro finì al Festival di Locarno. Dopodichè incontrai Abel Ferrara e due anni dopo mi ritrovai a fare quest’altro esperimento artigianale con il film Napoli Napoli Napoli. I primi due film erano prodotti come associazione culturale, poi decidemmo di fondare la società che inizialmente portava il nome di Figli del Bronx, oggi Bronx Film.

Bronx Film come entra in contatto con chi vuole fare cinema?
Sono le persone che entrano in contatto con noi (ride). Il contatto si crea o perchè hai una storia e cerchi il regista, attore o viceversa, poi ci sono dei personaggi che vengono da noi e si propongono e noi mettiamo in archivio e quando abbiamo un progetto adatto alle figure che si sono proposte da noi le coinvolgiamo.

Gaetano Di Vaio ha una storia particolare. Che ruolo deve avere la politica nella lotta alla camorra?
Il ruolo dovrebbe essere quello banalmente di risolvere i problemi legati alla criminalità organizzata. Credo che in primis dovrebbe occuparsene il Governo, poi di riflesso gli enti locali. E’ chiaro che se non esiste una reale volontà dello Stato di affrontare e quindi risolvere diventa sempre più difficile. Per risolvere si dovrebbe fare innanzitutto pulizia nelle istituzioni, altrimenti diventa impensabile risolvere le problematiche dei ragazzi di  Scampia, Piscinola, Quartieri Spagnoli o di di qualsiasi altro luogo di periferia della città.

Diversi ragazzi che vengono a bussare a Bronx Film non hanno familiari alle spalle. Laddove, invece esiste la famiglia alle spalle, Gaetano Di Vaio in che modo approccia?
Da noi vengono tutti, non solo ragazzi che hanno delle difficoltà alle spalle. Con le famiglie più che altro quando capita sono contente perchè chiaramente si sentono tranquilli che i loro figli sono in contatto con gente che ha vissuto e vive le stesse problematiche.

Gaetano Di Vaio è regista, produttore, sceneggiatore e attore. Quali sono gli spunti che prende per realizzare un lavoro?
Lo spunto te lo offre la realtà. Molto è legato a ciò che hai al tuo interno. Quando quello che hai dentro te lo trovi nella realtà spesso utilizzi gli strumenti per raccontarlo come mi è capitato nei documentari Largo Baracche, Il Loro Natale e Interdizione Perpetua. Questi, infatti sono tre documentari che ho realizzato anche come regista, oltre che da produttore, proprio perchè avvertivo un’esigenza molto personale di portare quel punto di vista dal di dentro. A volte poi mi capita che vengono autori di documentari, i quali mi raccontano storie che vogliono girare come Ritratti Abusivi di Romano Montesarchio o Radici di Carlo Luglio.

Cosa dice Gaetano Di Vaio agli attori prima di entrare in scena?
Diciamo che non ho ancora realizzato film di finzione. Ho fatto documentari come regista e come produttore difficilmente vado a dire ad un attore come entrare in scena. Mi è capitato invece in Gomorra la serie di consigliare su richiesta del regista e quindi raccontavo i movimenti all’interno della prigione, i movimenti di un ragazzo di strada o di un camorrista. Sui film di produzione mia, quasi sempre ho lasciato fare loro.

Qualcuno l’ha mai delusa?
Deluso mai. Lavorando infatti a più progetti ho relazioni con più persone e quindi parto dal presupposto che non sono io a restare deluso, ma gli altri. E’ chiaro che per l’autore, il regista o l’attore quella è l’opportunità quindi se la bruci mi può solo dispiacere di averci perso del tempo, però restano sempre esperienze.

Cosa consigli può dare alla gente che vuole entrare in contatto con il mondo cinematografico?
Dipende da chi iene da me. Se si tratta di ragazzi dei quartieri popolari cerco sempre di dare consigli anche perchè questo lavoro può rappresentare anche nel tempo una svolta. Se sono persone convinte più che dire dovete sacrificarvi non dico altro.

Progetti futuri?
Stiamo in piena preparazione del prossimo film di Carlo Luglio, il regista con cui ho iniziato a fare cinema e si chiama Ladridicardellini ed ha un bel cast tutto napoletano. Una commedia di qualità. Dovremmo partire con le riprese il prossimo 9 Aprile.

Pasquale De Laurentis
Foto a cura di Sara Fusco

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di GENERAZIONE X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica Libero Pensiero, insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II. Dal 16 Aprile 2018 entra nel team di Onda Web Radio, la radio patrocinata ufficialmente dal Comune di Napoli dove torna a condurre GENERAZIONE X.

1 commento

  1. DeLauré, nel CV ti sei dimenticato di segnalare la letterina per la festa della mamma e la poesia di pasqua imparata a memoria

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