Trading online

Chi si avventura per la prima volta nel mondo del trading online è assalito da mille dubbi, che possono essere sintetizzati in una semplice domanda: conviene davvero? In altre parole: si possono realmente fare affari e aumentare le proprie entrate grazie alla finanza telematica? Effettivamente, esistono specifici rami del trading online che rappresentano, al tempo stesso, una sfida e un’opportunità. Una sfida perché richiedono una certa dose di preparazione e, perché no, di talento (il proverbiale fiuto per gli affari). Un’opportunità perché, se usati nella maniera corretta, possono portare dei benefici anche significativi al bilancio di un individuo e/o di una famiglia.

Ad esempio, il mondo del Forex Trading rappresenta, da questo punto di vista, una sorta di distillato di queste caratteristiche. Perché da un lato necessita di una preparazione ferrea per essere affrontato con cognizione di causa: una preparazione che non investe solo questioni di natura finanziaria, ma anche di geopolitica, trattandosi di commercio di valute emesse da Stati sovrani il cui valore è determinato dalla stabilità sociale di questi ultimi. E dall’altro, grazie a una serie di sistemi di autoregolamentazione, mette in campo delle reali opportunità di guadagno, riducendo al minimo le oscillazioni di mercato e pertanto minimizzando il più possibile il margine di perdita raggiungibile da una singola operazione.

Conviene dunque sgombrare il campo da alcuni equivoci. Innanzitutto, bisogna riconoscere che il mercato dei Forex è effettivamente aperto a tutti. Per accedervi è sufficiente creare un account su uno dei portali abilitati al commercio online che preveda anche il Forex Trading. Ovviamente, per fare degli investimenti in denaro (nel caso specifico acquistare pacchetti di due o più valute estere) è necessario disporre di liquidità, e qui si incontrano le prime dogane. Infatti, se da un lato è vero che si può entrare nel business del trading online anche con una cifra di partenza molto bassa, per quanto riguarda il Forex Trading le fluttuazioni di mercato sono molto contenute in virtù dei già menzionati sistemi di autoregolamentazione del mercato stesso, che in questo modo si tiene al riparo da speculazioni. Il rovescio della medaglia è rappresentato dal fatto che per maturare dei guadagni minimamente consistenti, un investitore è praticamente costretto a esporsi per migliaia, se non decine di migliaia, di euro. In breve, perché il trading online diventi un business è necessario investire cifre decisamente sostanziose.

È tuttavia vero che il sistema di leverage è una consuetudine del trading online, del Forex Trading in particolare. Grazie alla leva finanziaria è possibile garantirsi investimenti più cospicui, anche se ciò determina un aumento sensibile dei margini di rischio. In genere, questo tipo di operazione deve essere amministrata da un broker competente e avveduto, altrimenti rischia di divenire un boomerang per l’investitore, il quale si ritroverebbe esposto a una situazione debitoria tutt’altro che facile da gestire.

Proprio la scelta del broker più adatto a gestire i propri fondi è uno dei requisiti principali per trasformare il trading online in un vero e proprio business. L’investitore ha sempre bisogno di una guida sicura, e in un mercato in continua evoluzione la presenza di un professionista si configura come pressoché imprescindibile.

In estrema sintesi: il trading online può rivelarsi un piccolo business se condotto con saggezza, preparazione, rispetto delle regole e il supporto di una figura professionale. Per farlo diventare un grande business è invece necessaria una naturale predisposizione verso questo tipo di attività. Tenendo sempre presente che quello degli affari è di default un mondo estremamente selettivo, e solo una percentuale minoritaria di investitori riesce a maturare dei successi significativi e soprattutto duraturi.

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