La grave crisi economica e la politica dei tagli nel settore sanitario, stanno comportando pesanti ricadute sulla sanità pubblica.

A Napoli stanno chiudendo il reparto di pediatria e terapia intensiva dell’Ospedale Annunziata.

Purtroppo il caso non è isolato. La sanità pubblica è in crisi sotto ogni fronte. L’ospedale Cardarelli, ad esempio, è sprovvisto di spazio e spesso i letti e le barelle sono posizionate nei corridoi.  

La stessa situazione, oltre a Napoli, la vive la città di Roma. Stanno avvenendo delle rivolte presso la Fondazione Santa Lucia,

L’ospedale sopracitato si occupa, principalmente, della riabilitazione neuromotoria e dei pazienti affetti da lesioni al sistema nervoso. A sue spese è stato attuato un piano di recupero economico dal momento in cui la regione Lazio, nel lontano 2009 è precipitata in un abisso finanziario. 

Per rientrare dal bilancio la regione Lazio deve limitare le spese soprattutto nella sanità. Non usa mezzi termini Carlo Di Giusto, dirigente della sezione sportiva della Fondazione Santa Lucia: “In sostanza ci dicono che la nostra è eccellenza, ma che la grande qualità dei nostri servizi è insostenibile dal punto di vista economico e che se vogliamo andare avanti dobbiamo ridurla: in questo modo però non si darà più la possibilità di continuare il lavoro in quei settori che hanno fatto del Santa Lucia un centro di eccellenza“.

http://www.hsantalucia.it/

Eugenio Fiorentino

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