Apple Watch

Quando al consueto Keynote settembrino, tenutosi nel 2014, il CEO di Apple Tim Cook mostrò per la prima volta l’Apple Watch, la sensazione che si stesse assistendo ad una nuova declinazione del futuro era la stessa che aveva accompagnato le presentazioni di quasi tutti gli altri prodotti realizzati dalla Mela. Così come nel 2007 Steve Jobs stravolse completamente la concezione classica di telefono cellulare, catapultando l’umanità in una nuova realtà fatta di smartphone factotum, l’orologio creato dalla Casa di Cupertino ha preteso di essere qualcosa che andasse ben al di là di un semplice strumento che avrebbe dovuto segnare l’orario.

Touchscreen capacitivo, Wi-Fi, tecnologia Bluetooth e possibilità di modificare temi e wallpapers (caratteristiche, queste ultime, che offrono la possibilità di simulare in digitale un sistema analogico fatto di lancette): già dai suoi esordi, Apple Watch ha restituito agli Apple addicted un’esperienza di utilizzo unica e innovativa, che è stata poi assorbita e rimaneggiata anche dalla concorrenza, come già accaduto in passato con iPhone e iPad e come sta accadendo – in tempi più recenti – con le auricolari wireless AirPods.

Fin dalla prima serie (o Series Zero), Apple ha declinato il suo orologio in diverse varianti – aprendo anche a diverse partnerships con Nike, Hermes e Product Red: quadrante più o meno ampio (rispettivamente 40 mm e 38 mm) e cinturini personalizzabili in pelle, nylon, gomma o acciaio. Proprio facendo forza su quest’ultimo punto, l’orologio ideato in California si rivolge evidentemente ad una clientela vasta ed eterogenea, attirata dalla consueta qualità della componentistica e dalla consapevolezza di acquistare un prodotto durevole e che non soffre di svalutazioni consistenti.

Questo smart watch non ha un target di utenza preferenziale: anche chi possiede dispositivi che supportano sistemi operativi Made by Google può tranquillamente collegare il proprio orologio Apple allo smartphone, preservandone comunque le caratteristiche peculiari. Ovviamente, l’Apple Watch sprigiona tutte le proprie potenzialità se calato all’interno di un ecosistema basato sui devices della Mela morsicata, e quindi se l’utente dispone di iPhone, iPad o MacBook: tramite il sistema di condivisione offerto da iCloud, infatti, è possibile gestire chiamate e mail in entrata e in uscita direttamente dall’orologio, sbloccare i dispositivi (da iPhone X ad iPhone 13) che non supportano il Touch ID quando si indossa una mascherina (ormai diventato “accessorio” abituale), condividere dati e contenuti multimediali.

Le novità di Apple Watch Series 6 e SE

Rispetto ai primissimi modelli lanciati sul mercato, gli Apple Watch Series 6 sono stati dotati di un display più ampio che copre quasi interamente la superficie del quadrante, sono in grado di rilevare l’ossigenazione del sangue dell’individuo che li indossa grazie ai propri sensori e all’app dedicata, e sono in grado di effettuare anche un ECG in qualsiasi momento. La taglia del quadrante non è più solo di 38 o 40 mm ma anche di 44 mm e supporta un display retina always-on dai colori molto più luminosi rispetto ai vecchi modelli. Il nuovo chip S5 SiP dual‑core che monta questo smart watch, inoltre, garantisce ottime prestazioni sia sulla versione 6 che sulla SE, venduta ad un prezzo inferiore. Infine, l’Apple Watch gode di una resistenza al sudore che lo rende uno strumento perfetto anche per valutare le prestazioni durante l’attività fisica e garantisce il funzionamento sott’acqua fino a 50 metri di profondità.

Intanto è arrivato l’autunno: con l’odore di pioggia e la caduta delle primissime foglie si entra anche nel periodo dell’anno in cui poter dare sfogo ai propri desideri tech, sfruttando le occasioni che il Black Friday e il Cyber Monday offrono nel mese di novembre.

Nati negli Stati Uniti, questi due appuntamenti che cadono appena dopo il giorno del Ringraziamento si sono ormai diffusi in quasi tutto il mondo, diventando nel corso degli anni non più solo due singole giornate dedicate alle offerte, ma in alcuni casi l’intero mese di novembre che agli acquirenti più attenti può regalare occasioni imperdibili; nello specifico, questo periodo può essere sfruttato per regalare o regalarsi prodotti utili ma non economicamente accessibili, come il già citato Apple Watch. Se hai sempre desiderato possedere un dispositivo simile, preparati: anche se le offerte sugli Apple Watch per il Black Friday non sono ancora state rivelate, ci si attende una serie di sorprese da lasciare con il fiato sospeso.

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