Basta poco per raccontare lo sfruttamento, le vessazioni, il lavoro nero e le sofferenze della comunità sikh che lavora nei campi dell’Agro Pontino, per rendersi conto che invece sono anni che la stessa comunità denuncia le prepotenze subite alla presenza di uomini che non hanno voglia di ascoltare.

Andrea Paco Mariani non è rimasto indifferente, ma ha abbracciato la sua telecamera per recarsi in questi luoghi per dare voce e volto a coloro che provano ad opporsi alle condizioni lavorative imposte dalle aziende. La produzione agroalimentare nell’Agro Pontino è considerata un’eccellenza italiana ed riconosciuta in tutto il mondo.

Ma chi si cela dietro a tutto questo?

Il regista Mariani ha provato a raccontarlo in “The Harvest”, un documentario innovativo che mescola il reportage classico con il musical, che narra delle condizioni estreme di cui si fa carico la comunità indiana: delle ore di lavoro continue e spesso senza pausa, di stipendi fasulli e lavoro nero. Si evince, come tutto questo, provochi il consumo di sostanze dopanti per reggere l’incessante ritmo di lavoro.

La particolarità di questo docu-musical è che tra un racconto e l’altro subentrano scene cantate e ballate, tipiche di un musical che rimandano alla centralità della questione. Infatti, all’interno della pellicola sono presenti i Bhangra Vibes, un gruppo di ragazzi nati tra Mantova e Cremona ma originari del Punjab. Il gruppo di danzatori mette in scena dei balli tipici della propria terra ossia il bhangra, che sono una serie di movimenti che imitano i gesti che si compiono durante la lavorazione dei campi.

The Harvest è stato co-prodotto da SMK Videofactory attraverso il crowdfunding e in seguito verrà distribuito sulla piattaforma OpenDDB – Distribuzioni dal basso. Il docu-musical è stato trasmesso per la prima volta il 26 novembre 2017 a Varsavia, mentre Bologna è stata la prima tappa italiana lo scorso 22 dicembre. Il tour promozionale ha toccato diverse regioni italiane e il prossimo 20 e 21 aprile sarà la volta di Napoli.

Il 20 aprile alle ore 21.00, nell’ambito della rassegna “Astradoc – Viaggio nel cinema del reale” al cinema Astra del centro storico di Napoli, verrà proiettato The Harvest in presenza del regista Andrea Paco Mariani.

Il giorno seguente, 21 aprile, la pellicola verrà trasmessa a Scampia, nell’aula magna dell’istituto “Attilio Romanò”. La proiezione del documentario rientra nel programma del progetto Pangea, una rete che si è costituita tre anni fa tra le associazioni e le scuole di Scampia. Un percorso che mira al coinvolgimento dei ragazzi del quartiere per delineare un cammino basato sulla conoscenza di nuove forme di partecipazione e di costruzione dal basso, per combattere ogni aspetto delle violenze attraverso la cura degli spazi. Questo lavoro ha portato alla luce il giardino dei cinque continenti alla non violenza, sito in via Largo Battaglia. Ogni aiuola è curata da un’associazione del territorio insieme ad una scolaresca, a sua volta lo spazio verde è dedicato ad un personaggio passato alla storia per aver condotto un’esistenza dedita alla pace.

La direzione del progetto Pangea è dunque quella di non dimenticare uomini e donne che hanno speso la propria vita, in molti casi sofferta, a compiere gesti che avrebbero avuto delle conseguenze positive sull’umanità. Di come gesti seppur semplici hanno rivoluzionato molti aspetti della nostra società. Questo concetto è anche l’essenza di The Harvest, ossia quella di non voltarsi dall’altra parte dinnanzi alle ingiustizie e le oppressioni ma di raccontare, denunciare, opporsi a qualsiasi forma di violenza e, in questo caso, nel contesto lavorativo.

Maria Baldares

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