Il Napoli ha gli occhi puntati su Amin Younes. Ma serve davvero?

Negli ultimi anni il mercato invernale del Napoli non ha mai lasciato il segno per acquisti imponenti o decisivi. Si è sempre puntato su giovani di prospettiva, e nell’era De Laurentiis nessun acquisto di gennaio è stato mai ben accolto da tifosi e stampa. In questi giorni si parla molto di Amin Younes, promettentissimo attaccante dell’Ajax.

Il mese di gennaio, nell’era De Laurentiis è sempre scaldato dalle aspettative dei tifosi azzurri che sperano sempre in quell’acquisto decisivo che possa dare lo slancio finale al cammino del Napoli e portarlo verso la vittoria finale tanto desiderata dall’ultima conquistata, nel lontano maggio del 1990. Si apre sempre l’accesissimo dibattito tra quelli che pretendono l’acquisto del top player e coloro che seguono la linea dei piccoli passi e del fairplay finanziario tanto caro ad Aurelio De Laurentiis. A dire il vero anche quest’anno i tifosi, molto probabilmente, dovranno accontentarsi dell’innesto di qualche tassello di prospettiva oppure per favorire un turn-over più ricco. Il tassello che potrebbe fare al caso del Napoli, quest’anno, si chiama Amin Younes.

Sarebbe proprio lui l’alternativa individuata dallo staff tecnico del Napoli, e si spera, con l’avallo del mister Maurizio Sarri, che potrebbe permettere quelle alternative tattiche al tridente Insigne, Mertens, Callejon, sia per far rifiatare questi ultimi durante una gara in corso, oppure come elemento variabile nello schieramento titolare, viste anche le prossime sfide in Europa League. Ma chi è questo gioiellino dell’Ajax?

Amin Younes è un calciatore tedesco, classe 1993, che ha sempre militato nelle giovanili tedesche ed ha esordito nel Borussia Mönchenglandbach, ma dopo qualche anno ha lasciato la Germania per la più prestigiosa squadra olandese dell’Ajax. Nella sua carriera non ha segnato, fino ad ora, valanghe di goal e si è contraddistinto soprattutto per le sue straordinarie doti nel dribbling veloce.

Non altissimo è un profilo molto somigliante ai già affermatissimi Insigne e Mertens, ai quali somiglia molto per la capacità sorprendente di puntare e saltare rapidamente l’avversario, per l’ottima visione di gioco e per le sue abilità di assist-man. Sarebbe, quindi, un sostituto ideale nell’attacco partenopeo. Non ancora espertissimo è, però, già nel giro della nazionale maggiore tedesca.

Il giovane attaccante è, però, obiettivo di tante altre squadre come lo Swansea, tra le altre, e nelle ultime ore si è aggiunta alle pretendenti anche l’Inter che sembra aver avanzato un’offerta per Younes, che risulta in scadenza di contratto con l’Ajax e non sembra intenzionato a rinnovarlo.

Seguendo l’andamento delle pregresse strategie di mercato, del mese di gennaio, del Napoli, anche questa pista sembra comunque remota. È davvero indispensabile Amin Younes? Scadenza di contratto molto vicina e numerose squadre all’assalto faranno partire un gioco al rialzo che poco piace al patron azzurro. Inoltre c’è da capire fino a che punto, una volta acquistato, il giovane talento tedesco possa essere subito di aiuto alla collaudatissima formazione azzurra. Ricordiamo, infatti, che Sarri non ha mai inserito subito i nuovi acquisti che hanno, invece, dovuto lavorare prima per moltissimo temp per assimilare movimenti tattici e forma adeguata alle corse continue per 90 minuti.

Occorre infine riflettere sull’ormai imminente recupero al 100% di Arek Milik e di Ghoulam che, molto probabilmente, torneranno tra qualche partita essendo già ritornati sui campi di allenamento in tempi record. Milik ha già dato ampissime garanzie segnando tantissimi goal e fermato solo da due terribili e sfortunati infortuni al ginocchio. Ghoulam è ormai un top player di fascia ed il suo infortunio ha permesso a Mario Rui di costruirsi assoluta fiducia di società e tifosi.

Mentre Giuntoli e co., intanto, si daranno da fare tra incontri e telefonate, la squadra è attesa da una sfida difficilissima a Bergamo contro l’Atalanta. La squadra di Gasperini ha già fatto tanti sgambetti agli azzurri. Quindi almeno per questo fine settimana il primo obiettivo per i partenopei è restare primi.

Salvatore Annona

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui