SSD
Un esempio di SSD fornito da Kingston

Gli amanti dell’informatica e del gaming sanno bene che arriverà per tutti un determinato momento in cui verranno chiamati a dover sostituire l’Hard Disk con un’unità a stato solido, più comunemente definita SSD. Oggi vi spieghiamo perché, sotto molti punti di vista, questa operazione potrebbe rivelarsi il miglior investimento che si possa fare per potenziare il proprio computer.

Una unità di memoria a stato solido è un dispositivo di memoria di massa basato su un semiconduttore che utilizza la memoria allo stato solido (anche detta solid-state storage), in particolare la memoria di tipo “flash”, per l’archiviazione dei dati. Questi dispositivi sono fondamentali per accorciare i lunghi tempi di avvio del sistema operativo; infatti sono in grado di accelerare la velocità di caricamento dei programmi ed eliminano i colli di bottiglia nel trasferimento dei file.

Ovviamente però, non tutti i dischi SSD sono uguali tra loro.

Se è vero che molti di questi sono in grado di offrire prestazioni solide a prezzi accessibili, è vero anche che altrettanti non sono in grado di fornire prestazioni estreme a parità di prezzo. Quel che pare certo è che la velocità dei dischi SSD è sempre superiore a quella dei dischi rigidi meccanici, anche dei più veloci. Per questo motivo, quindi, anche semplicemente sostituire il disco rigido del tuo vecchio laptop o desktop con un SSD lo farà sembrare un sistema operativo completamente nuovo, oltre che velocissimo.

A conferma di tale capacità prestazionale viene in soccorso una recente ricerca di Trend Focus: stando ai dati riportati nel 2020 le vendite di SSD sono aumentate del quasi 21% (per un totale di 333,12 milioni di unità) rispetto all’anno precedente, mentre quelle relative agli HDD sono calate del 18% (259,81 milioni di pezzi).

Questo significa che, sulla base di rapidi calcoli, la capacità media degli SSD venduti nel 2020 è stata di circa 623 GB. Un dato estremamente notevole, benché sia ancora presto per azzardare a dare per spacciati i cari e vecchi Hard Disk. Sarà molto interessante vedere a quanto ammonterà il divario nel prossimo anno.

Ma come si sceglie la giusta SSD?

Scegliere l’SSD perfetto non è un processo affatto semplice. Ad oggi, molti SSD sono disponibili in un fattore di forma da 2,5 pollici e comunicano con i PC tramite delle porte “SATA”, le stesse che vengono utilizzate dai dischi rigidi tradizionali. Il meglio del mercato però si distingue nella fascia di SSD che utilizzano la tecnologia “NVMe” (acronimo di Non-Volatile Memory Express) che si connette agli slot M.2 sulle schede madri, già collegate al bus PCIe.

Di fronte a una scelta mirata, dettagli come la capacità o il prezzo sono tra i fattori più importanti; poi, anche una lunga garanzia potrà alleviarvi dal timore di vedere i vostri dati morire prematuramente. A tal proposito, la maggior parte dei produttori di SSD offre una garanzia di circa tre anni e, per alcuni modelli di fascia più alta, la garanzia è estendibile a cinque.

Inoltre, a differenza di quanto avveniva in passato, le unità moderne non si degradano più tanto velocemente mediante il normale utilizzo, ennesimo dettaglio di non poca rilevanza. Infine, per poter essere definitivamente sicuri di aver scelto la migliore unità SSD che faccia al caso vostro, bisognerà tenere in considerazione i seguenti aspetti:

  • Considerare la compatibilità con il proprio notebook o pc: oggi la maggior parte delle memorie si adatta perfettamente alle misure standard, che per i pc attuali si assestano tra i 5 e i 9 mm;
  • Tenere conto delle caratteristiche del formato (la dimensione in pollici) e dell’interfaccia (quasi sempre SATA o CPle);
  • Stimare opportunamente la capacità del disco SSD: in commercio è possibile trovare modelli molto differenti tra loro, con una capacità di storage che va dai 64GB ai 4TB. I dischi SSD di fascia media propongono uno spazio di 500GB;
  • Prendere in considerazione il giusto numero di cicli di scrittura, ovvero quante volte è possibile utilizzare lo spazio di archiviazione prima che il supporto non sia più disponibile all’uso.

La soluzione è sotto i vostri occhi, unitevi alla ricerca della componente SSD che più vi aggrada e migliorate le prestazioni del vostro computer!

Greenpeace

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