In Ferrari si respira aria di cambiamento, una ventata di aria nuova per il prossimo anno in Formula Uno. È comunque difficile fare fin da subito programmi per il futuro e riversare la fiducia nel team di Maranello come se negli scorsi anni fosse andato tutto rose e fiori, perché lo squilibrio creatosi durante questa stagione tra le vetture in pista difficilmente sarà risanabile in toto nel giro di così poco tempo. In particolare, se si tiene conto del nuovo assetto del Management e della organizzazione interna a cui il nuovo team principal Ferrari Maurizio Arrivabene sta lavorando in questi giorni, i tempi di lavorazione allo sviluppo della monoposto per il 2015 possono tanto dilatarsi quanto restringersi, malgrado non sia proprio in questo tipo di tempistica che si punta ad avere il primato.

La rivoluzione di Maranello, però, non passa solo per i piloti, ma soprattutto da chi la Ferrari la vive in prima persona, faccia a faccia con la vettura, le componenti tecniche e non. Parliamo dello staff a cui Arrivabene ha ben pensato di dare una sfoltita: via Fry (responsabile dell’Ingegneria di pista), Tombazis (Chief Designer Autotelaio), Hamashima (controllo e utilizzo delle mescole) e Andrea Stella e dentro, almeno per ora, l’ex capo degli ingegneri in Mercedes nel 2014, il 51enne Jock Clear.
Andiamo più nel dettaglio:
Management Scuderia Ferrari – Al momento si compone di:
- Maurizio Arrivabene (Direttore Generale e Team Principal)
- James Allison (Direttore Tecnico e responsabile dell’Ingegneria di pista)
- Corrado Lanzone (Direttore di Produzione)
- Massimo Rivola (Direttore Sportivo della Scuderia)
- Antonello Coletta (Direttore per le competizioni GT e Corse Clienti)
- Luca Baldisserri (Direttore di Ferrari Driver Academy)

Come riportato dal sito della scuderia, tutta la responsabilità sulla creazione della nuova monoposto per il 2015 sarà nelle mani di James Allison, inglese laureato in ingegneria aerospaziale, stabilmente nel vivo della Direzione Tecnica Ferrari da quasi due anni. Un ambito nel quale d’ora in avanti agirà indisturbato dalle pressioni di Pat Fry, al quale, invece, sono stati incolpati la maggior parte degli insuccessi degli ultimi anni. Nel suo lavoro l’ex Renault e Benetton sarà coadiuvato da un’ equipe di tecnici di per sé quasi nuova di zecca, dove compaiono i nomi di Simone Resta come Chief Designer e di Mattia Binotto in qualità di Direttore Power Unit. Le attività della Direzione di Ingegneria di Pista saranno gestite ad interim dallo stesso James Allison, mentre invece l’ufficio stampa verrà affidato ad Alberto Antonini, giornalista da molto tempo impegnato in Formula 1 come collaboratore di quotidiani e periodici e commentatore TV prima di Rai e poi di Sky Italia. A lui faranno capo le attività anche di un nuovo gruppo digital dedicato alla Scuderia.
Fonte immagine in evidenza: derapate.it
Nicola Puca
















































