Giovani agricoltori, Ismea promuove il ritorno alla terra

Aumentano i finanziamenti destinati ai giovani imprenditori agricoli under 40. L’ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) ha infatti intenzione di incentivare l’insediamento dei giovani in agricoltura su tutto il territorio nazionale. Il bando, denominato “Agevolazioni per l’insediamento di giovani in agricoltura” è destinato ai giovani che si insediano per la prima volta in aziende agricole in qualità di capo azienda mediante l’erogazione di un contributo in conto interessi e cioè finanziamenti agevolati con le quali gli enti pubblici erogano fondi pubblici alle imprese.

Secondo la Coldiretti i giovani imprenditori nel 2017 sono aumentati del 6%. Con 55.121 imprese agricole condotte da under 35 l’Italia è al vertice in Europa nel numero di giovani in agricoltura che costituisce senza dubbio uno dei settori più promettenti dell’economia italiana. I dati Istat indicano che nel 2016 il valore aggiunto nell’agricoltura è 31,6 mld di euro ovvero il 2,1% del valore aggiunto nazionale. Grazie all’intervento finanziario di ISMEA negli ultimi due anni sono stati 151 i giovani che sono diventati imprenditori agricoli. “Le risorse complessivamente messe in campo dall’Istituto sono state circa 116 milioni di euro che hanno interessato un totale di circa 6 mila ettari e contribuito alla creazione di 450 posti di lavoro” si legge sul sito dell’Istituto nazionale della statistica.

Il bando 2018 mette disposizione 70 milioni di euro suddivisi in due parti uguali: 35 milioni per le regioni del centro-nord Italia (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto, Lazio, Marche, Toscana e Umbria) e i restanti 35 milioni per le regioni del sud Italia e le isole (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

In quali misure viene erogato il contributo? Come già detto, il bando prevede un contributo in conto interessi per un massimo di 70.000,00 euro erogabile per il 60% alla conclusione del periodo di preammortamento e cioè all’avvio dell’ammortamento dell’operazione e per il 40% all’esito della corretta attuazione del piano aziendale allegato alla domanda di partecipazione.

Quali sono i requisiti per poter partecipare? Il bando è rivolto ai giovani che hanno intenzione di insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola e che risultano essere in possesso dei seguenti requisiti

– età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non compiuti;

– cittadinanza in uno degli Stati membri dell’Unione Europea;

– residenza nel territorio della Repubblica Italiana.

Oltre a ciò i candidati dovranno dimostrare di essere in possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali nel settore, riconosciute da almeno uno dei seguenti documenti:

– titolo di studio di livello universitario di indirizzo agrario;

– titolo di studio di scuola media superiore in campo agrario;

– esperienza lavorativa, dopo aver assolto l’obbligo scolastico, di almeno due anni in qualità di coadiuvante familiare ovvero di lavoratore agricolo documentata dall’iscrizione al relativo regime previdenziale;

– attestato di frequenza con profitto ad idonei corsi di formazione professionale.

E se non si dispone dei seguenti requisiti? Niente paura! Dal momento in cui le persone interessate al bando non dispongano delle adeguate capacità e delle competenze professionali richieste possono comunque essere ammesse alla partecipazione a condizione che dichiarino di impegnarsi ad acquisirle.

Quali sono le modalità di partecipazione per il Bando Ismea? La domanda deve essere presentata in forma telematica tramite il portale dedicato a partire dalle ore 12,00 del giorno 28 marzo 2018 (data di apertura dello sportello telematico) fino alle ore 12,00 del giorno 11 maggio 2018. I soggetti richiedenti dovranno compilare e caricare sul portale quanto segue:

– domanda di ammissione alle agevolazioni;

– descrizione della struttura fondiaria con particolare riferimento all’ubicazione e alle caratteristiche territoriali;

– piano aziendale che dimostri la sostenibilità economica, finanziaria e ambientale dell’intervento fondiario in relazione allo sviluppo dell’attività agricola articolato su un periodo di almeno 5 anni.

Attenzione però!!! Le domande possono essere invalidate dal momento in cui:

– uno stesso soggetto presenti più di una domanda di partecipazione;

– le dichiarazioni rese dai partecipanti risultino non veritiere;

– più domande di partecipazione riguardino medesimi terreni.

Per ciò che concerne l’ultimo punto si procederà con la valutazione dei requisiti di ammissibilità esclusivamente della prima domanda presentata nei termini tenendo conto dell’ordine cronologico delle domande e pertanto saranno escluse tutte le domande presentate successivamente alla prima. Per ulteriori informazioni si consiglia di consultare il sito dell’Ismea.

Il ritorno delle nuove generazioni in campagna è ormai una solida realtà. Il bando di cui abbiamo parlato in questo articolo rappresenta solo una delle tante opportunità offerte a chi ha intenzione di impegnarsi in progetti “green”. Per Roberto Moncalvo, presidente della Coldiretti “questa spinta che viene dalle nuove generazioni va accompagnata con misure puntuali ed efficaci, a partire dal favorire l’accesso alla terra e al credito”. Non solo lavoro, essere giovani imprenditori agricoli oggi vuol dire soprattutto difendere la propria terra, difendere il Made in Italy rinnovando e diffondendo antiche tradizioni e nel contempo salvaguardando l’ambiente.

Marco Pisano

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Sono Marco Pisano, ho 25 anni e risiedo in una piccola cittadina dell’alto casertano, Piedimonte Matese. Ho lavorato per circa sei anni in un Sali e Tabacchi. Il mio hobby principale è la musica. Suono le percussioni e mi diletto a mixare canzoni di vari generi (dal folk al rock n roll, dal reggae alla musica balkanica). Altro mio hobby è la lettura, in particolare mi piace leggere libri che trattano di viaggi (es: Un indovino mi disse – Tiziano Terzani). E’ stato proprio Terzani a farmi avvicinare al mondo del giornalismo che, unito ad un altro mio interesse ovvero l’ambiente e tutto ciò che lo riguarda, spero diventino la mia professione ovvero quella di giornalista ambientale appunto. Mi piace molto viaggiare, sono stato in Grecia, negli States (New York), Rep. Ceca, cinque volte in Olanda e 4 in Spagna e infine in Romania e ho vissuto per 5 mesi in Inghilterra, visitando quasi tutto il West Sussex e naturalmente Londra.