Home Cultura Storia di Luis Sepúlveda e della malattia che gli insegnò a lottare

Storia di Luis Sepúlveda e della malattia che gli insegnò a lottare

Fonte: pinterest.com

Luis Sepúlveda non è in fin di vita: a smentire la notizia riportata da alcuni quotidiani online spagnoli è sua moglie Carmen Yanez.

La moglie, Carmen Yanez, ha subito smentito la notizia: «Mio marito Luis Sepúlveda non è in coma. Si sta riprendendo lentamente, ma non è in pericolo di vita ». Queste le dichiarazioni sopravvenute a seguito di quanto dichiarato dal quotidiano online El Espanol, secondo cui le condizioni di salute dello scrittore erano peggiorate a tal punto da dover essere assistito durante la respirazione. La Yanez ha poi precisato: «Luis è stato sedato per prescrizione dal medico, ma mai in coma » .

Sia la moglie, Yanez, che lo stesso scrittore Luis Sepúlveda, dichiararono verso fine febbraio di essere risultati positivi al coronavirus in Spagna, al ritorno da un evento letterario a cui avevano partecipato in Portogallo. Luis Sepúlveda venne subito ricoverato in terapia intensiva presso il Central University Hospital of Asturias di Oviedo, in Spagna. Inoltre, secondo quando dichiarato dalla moglie, lo scrittore avrebbe già recuperato un polmone e che, i miglioramenti, seppure lenti, farebbero prospettare il meglio.

“Un vero ribelle conosce la paura ma sa vincerla”: così scriveva lo scrittore, nonché giornalista ed attivista politico, Luis Sepúlveda. Lo scrittore cileno, conosciuto nel mondo e amato soprattutto dagli italiani, in questa fase della sua vita si trova a fronteggiare una considerevole sfida, da temere senz’altro, ma da cui ripartire, come egli stesso citava. Luis Sepúlveda ha donato storie, ha toccato i cuori di tutti, partendo dalla sua vita, una vita insita di dolori: dalle persecuzioni sotto il regime di Pinochet, all’esilio in Cile, per non dimenticare le torture subite in carcere.

L’autore de “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore” e Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”  ha posto le sue esperienze al servizio della vita di ciascuno di noi con una semplicità che è sinonimo di accessibilità, con metafore ed associazioni per ogni età. Un metodo, quello di Luis Sepúlveda, che è capace di superare il conflitto sociale e il conflitto tra classi, dando un senso agli ideali e agli affetti anche di coloro che pur avendo ricchezze di ogni genere sentono il privilegio di possedere con esclusività ciò che in realtà non ha padroni.

Il coraggio oggi è il coraggio della lentezza: così “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” di Luis Sepúlveda ci insegna a saper attraversare i momenti, giungendo alla consapevolezza dell’essenziale e della preziosità del tempo, scandita anche in questi nostri momenti apparentemente impantanati. Questo è l’augurio che poniamo al grandissimo scrittore cileno, in attesa, presto, di rileggere altre sue storie.

Bruna Di Dio

Intraprendente, ostinata, curiosa professionale e fin troppo sensibile e attenta ad ogni particolare, motivo per cui cade spesso in paranoia. Raramente il suo terzo occhio commette errori. In continua crescita e trasformazione attraverso gli altri, ma con pochi ed essenziali punti fermi.

1 commento

  1. Buonasera
    Ovviamente sono molto dispiaciuto della scomparsa di un grande uomo, un maestro di vita per tutti , vorrei capirci di più riguardo le comorbilità ed infine il decesso attribuito al COVID- 19.
    Saluti
    D.Cuscunà

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