Riuscire a scoprire quali sono le nostre risorse e adattarci a ciò che ci circonda ci aiuta a crescere in modo più consapevole.
Resilienza: cos’è?
Negli ultimi anni, sul web e nella nostra quotidianità, una parola si sta facendo strada con sempre maggiore forza: resilienza. Cos’è e quali sono le caratteristiche di un soggetto resiliente?
Nella ricerca del significato del termine la rete ci viene in aiuto. Nel portale Ideegreen.it leggiamo infatti che resilienza significa “porsi verso il mondo con voglia di imparare ad accettare una situazione anche non ottimale non per subirla ma per poi reagire in modo efficace tornando a stare bene, anzi, meglio di prima”.


La scuola e i suoi educatori dovrebbero avvicinare i bambini fin da piccoli al concetto di resilienza stimolandoli a reagire alle difficoltà che si incontrano e ad adattarsi ad esse soprattutto grazie alla grande forza delle relazioni. In questo modo l’arte, la musica, i teatro, lo sport diventeranno strumenti per stimolare la comunicazione e modi per guardarsi intorno in modo nuovo scorgendo le piccole cose che ci fanno sorridere anche tra le difficoltà quotidiane.
Iniziare un percorso di resilienza: ecco alcuni consigli.
Per imparare ad essere resilienti non è mai troppo tardi. Iniziamo ad affrontare la vita con un sorriso; non un sorriso falso e di circostanza, ma un sorriso che nasca da dentro e ci predisponga al meglio di fronte ad un problema. Cerchiamo di accettare il cambiamento e l’idea che questo faccia parte della nostra vita andandoci incontro, magari con l’aiuto e il sostegno di chi ci vuole bene. Guardiamo sempre il lato positivo delle cose e non dimentichiamo mai che la nostra vita è fatta dagli insegnamenti che le sfide di ogni giorno ci propongono.
Anna Capuano


















































