La NASA ha da poco ha fatto un annuncio sensazionale! Alle 19:00 l’organizzazione spaziale americana ha rivelato in conferenza stampa che il sistema solare non è l’unica catena di pianeti nell’Universo, ma ne esisterebbero altri sette con caratteristiche molto simili alla Terra.

La grande scoperta è merito degli astronomi dell’Università di Liegi. I nuovi corpi celesti girerebbero intorno alla stella rossa nana Trappist-1 distante da noi 39 anni luce. Questa stella ha creato un sistema di sette esopianeti, ossia non appartenenti al sistema solare, potenzialmente abitabili vista la somiglianza con il nostro.

Michael Gillon, coordinatore della ricerca ha espresso ai microfoni la sua piena soddisfazione per la recente scoperta. Ecco quanto dichiarato dall’astronomo “Si tratta di un sistema planetario eccezionale, non solo perché i suoi pianeti sono così numerosi, ma perché hanno tutti dimensioni sorprendentemente simili a quelle della Terra”.

Nel 2015 la NASA aggiunse alla lista di pianeti extrasolari Kepler-442b, un esopianeta con un indice di similarità terrestre dell’84% a circa 1115 anni luce dalla Terra nella costellazione della Lira. La scoperta fece molto scalpore in quanto il pianeta in questione venne considerato suberabitabile, ossia con condizioni per lo sviluppo della vita maggiori rispetto al nostro.

Ad oggi la lista dei pianeti extrasolari conosciuti ammonta a 3577 conosciuti più altri 211 in fase di conferma. Il recente annuncio della NASA potrebbe, pertanto, rivoluzionare ulteriormente il mondo dell’astronomia e accrescere le speranze degli scienziati di trovare nuove forme di vita.

Eugenio Fiorentino

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