Fantabreak

In questa puntata di Fantabreak, vi parliamo dell’esplosione di uno dei più talentuosi attaccanti della Serie A: Paulo Dybala. Facciamo innanzitutto le giuste valutazioni. In primis bisogna tener conto che arrivare nella Juventus non è facile per nessuno, soprattutto se ci arrivi a 22 anni con alle spalle tante aspettative, date dai positivi rendimenti ottenuti negli anni passati con la maglia del Palermo. Ma arrivato nella squadra campione d’Italia e vice-campione d’Europa, la Joya ha capito che deve migliorare ed è quello che sta facendo. Si adegua nel ruolo di seconda punta agendo alle spalle di Mandzukic, ma ciò non lo limita poiché parte benissimo, nonostante le difficoltà della Juventus ad inizio stagione. Tutti sono partiti a rilento, lui no.

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La “joya” di Dybala dopo il gol

Trovato il giusto assetto, diventa equiparabile a re Mida: ogni pallone da lui calciato non diviene oro, bensì bonus. In diciannove partite fa recapitare il suo nome nell’addetta casella, vuoi a volte per dei semplici assist, ma il più delle volte realizzando dei gol che per il momento sono dodici, occupando la seconda posizione nella classifica capocannonieri a pari merito con Eder. Una conferma del suo ruolo da faro d’attacco nella Juventus la si ha nella partita giocata domenica contro la Roma, in cui oltre a confermare il suo essere titolare indiscusso ed il suo ruolo cardine – ogni azione passava per i suoi piedi – si è dimostrato decisivo per l’ennesima volta, decidendo un match altrimenti destinato al pareggio. Il talento argentino ben volentieri abbassava il proprio raggio d’azione, sia per entrare nel vivo del gioco, sia per attirare a sé i difensori avversari, snellendo il pressing sui compagni. Infatti il gol-partita porta la sua firma.

Eugenio Fiorentino

 

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