Superata con successo la prova Crotone, il Napoli cerca continuità. Al San Paolo giunge l’Empoli, ex squadra di Sarri, allenata oggi da quello che allora era il suo vice, Giovanni Martusciello, che ha, inoltre, origini campane (è nato ad Ischia). Il Napoli ha bisogno di vincere per arrivare al meglio alla partita con la Juve. I toscani, terzultimi, necessitano di un buon risultato.
QUI NAPOLI: Concentrazione enorme a Castelvolturno in vista della gara con l’Empoli. Una vittoria rilancerebbe gli azzurri al terzo posto, visto la sconfitta di ieri a Genova del Milan, o al secondo, nel caso in cui anche la Roma dovesse fallire a Sassuolo. Contro i ragazzi di Martusciello , però, in un San Paolo semivuoto(15 mila i tagliandi venduti) non si dovranno commettere gli errori delle ultime apparizioni, emersi anche allo Scida. La difesa continua a subire gol e, anche se a sprazzi, continua ad esserci troppa lunghezza tra i reparti. Sicuramente poco lodevole è stato l’atteggiamento di alcuni giocatori come Gabbiadini che, espulso al 30° per un fallo di reazione e squalificato per due giornate, salterà anche la sfida con la Juve. Contro l’Empoli dovrebbe rientrare Lorenzo Insigne, ancora a caccia di buone prestazioni e di quel gol liberatorio che cambierebbe il corso della sua stagione e quello della sua squadra.
Il successo di Crotone, però, ha infuso fiducia all’interno dell’ambiente azzurro. Molte le note positive: il ritorno al gol di Josè Maria Callejon, la prima rete di Maksimovic e, soprattutto, la straordinaria condizione fisica di Dries Mertens. Il belga ha impressionato i tifosi per dedizione, determinazione e carisma. Non è passata inosservata la pregevole prestazione di Diawara. Dopo un timido primo tempo, la personalità del guineano è uscita fuori e Amadou ha dettato perfettamente i tempi di gioco e contrastato efficacemente gli avversari.
QUI EMPOLI: Fare risultato è troppo importante per la squadra di Martusciello, terzultima in classifica. Una vittoria e 3 pareggi in 8 giornate sono un bottino troppo piccolo per una squadra che vanta giocatori del calibro di Saponara, Maccarone e Gilardino. Al San Paolo serve la scossa contro quell’ex Maurizio Sarri che ad Empoli era quotidianamente studiato dall’attuale tecnico, allora in seconda, Martusciello .
Proprio quei tanti ricordi dell’attuale tecnico ischitano sono stati oggetto della conferenza
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Giovani Ruoppo

















































