Napoli – Blitz della polizia municipale, con gli agenti dei reparti di Tutela Edilizia e Tutela Ambientale, in una struttura adibita a centro eventi e luogo di cerimonie ai Colli Aminei. Nel retro della struttura è stata trovata una discarica abusiva di circa 15 mila metri quadrati. 

discarica abusiva

Amianto, copertoni, batterie, carcasse di elettrodomestici e anche vecchi autoveicoli si celavano sotto la vegetazione incolta che nascondeva i rifiuti speciali abbandonati nella struttura. Poco distanti da amianto e altro, il proprietario allevava i suoi animali da cortile. 

Oltre ad aver allestito una discarica abusiva nel bel mezzo di un quartiere, in un locale altamente frequentato per eventi e cerimonie, la polizia municipale ha riscontrato anche delle irregolarità edilizie, che saranno ora i tecnici comunali a valutare.

L’intera zona è stata posta sotto sequestro e il proprietario è stato denunciato per abbandono di rifiuti speciali e pericolosi, secondo quanto dice l’articolo 256 del codice dell’ambiente. Inoltre, il proprietario dovrà provvedere allo smaltimento dei rifiuti, alla messa in sicurezza e alla bonifica del sito.

Questa non è stata però l’unica denuncia di discariche abusive fatta negli ultimi giorni. L’Associazione Sii Turista della Tua Città, infatti, si è interessata per cercare di risolvere la situazione in cui verteva il Parco Falcone/Borsellino sito a Pianura. Sii Turista della Tua Città, l’associazione Pianura Verde, altre realtà del quartiere e i cittadini volontari hanno lavorato per 5 ore, per riqualificare il parco di Pianura. Hanno cercato e raccolto tutti i rifiuti che erano disseminati all’interno della zona verde, diventata ormai una vera discarica.  

Cumuli e cumuli di spazzatura che i protagonisti dell’azione di riqualifica hanno portato fuori dal parco per far sì che venissero finalmente portati in un luogo apposito e non più disseminati nel patrimonio verde cittadino. Ma a quel punto le cose sono diventate più complicate del previsto. Dopo 5 ore di lavoro, nessuna risposta è giunta ai volontari da parte di chi si sarebbe dovuto occupare della rimozione dei rifiuti: nessuna risposta da parte delle Istituzione e dell’Asia, che avevano garantito una collaborazione per l’azione di riqualifica. Dopo poco sono anche arrivate le minacce di incendiare tutta l’immondizia se qualcuno non fosse venuta a ritirarla.

discarica abusivaDopo altre numerose sollecitazioni all’Asia, proprio stamattina questa si è recata sul luogo per recuperare i resti della discarica che viveva all’interno del parco, rimasta per fortuna immune da qualsiasi tentativo di incendio notturno.

Lucia Ciruzzi 

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