La dieta macromediterranea è un particolare tipo di nutrizione che consiste nell’unione di alcuni principi della dieta mediterranea con quelli della dieta macrobiotica con l’obiettivo di ridurre il rischio glicemia, colesterolo e trigliceridi.

La prima caratteristica tipica di questa dieta è il favorire l’assunzione di farine semintegrali / integrali, biologiche e macinate a pietra. I ”cibi poveri” contengono fibra alimentare, considerata da molti il nutriente più importante per l’organismo. Tali prodotti, inoltre, richiedono minore lavorazione rispetto ai tradizionali e non comportano l’utilizzo di additivi chimici e sfruttamento del bestiame in pieno rispetto della natura.

Altra tipicità della macromediterranea sono i semi oleaginosiricchi di proteine, grassi, calcio e sali minerali e il forte utilizzo dello zucchero di canna, malto di cereali, succo di mela e frutta secca o cotta anzichè il tradizionale. Lo zucchero di canna ha un gusto più naturale e meno dolce rispetto allo zucchero bianco. Il grezzo presenta, inoltre, 15 Kcal in meno del lavorato e lo stesso valore energetico.

La dieta apre anche all’utilizzo delle “verdure del mare” poichè ricche di sali minerali. Le alghe sono una preziosa fonte di iodio, prezioso alleato contro i disturbi della tiroide e per favorire il naturale metabolismo dell’organismo e di calcio, ferro, zinco, rame, sodio, magnesio, potassio e fosforo.

In sintesi chi fosse interessato a seguire la dieta macromediterranea deve inserire nel proprio carrello della spesa cibi semplici, cibi preferibilmente non confezionati o altrimenti quelli con scadenza più vicina poiché meno trattati. Si consiglia la cottura al vapore dei cibi poichè l’ eccessiva cozione e un forte utilizzo dei condimenti modificano le proprietà energetiche dei cibi.

Grandi chef e medici consigliano vivamente la dieta macromediterranea. Per chi fosse interessato ad intraprendere questo percorso di vita consiglio la lettura del “Il cibo della gratitudine”, una guida alla cucina macromediterranea scritta dagli chef Simonetta Barcella, Titti Gemellaro, Elvira Lotti Matteotti, Silvia Petruzzelli e Rita Possemato e dai medici Franco Berrino, Luigi Fontana ed Enrica Bartolozzi.

Eugenio Fiorentino

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