La Consulta della Notte nasce per creare pratiche di partecipazione condivise tra i cittadini e l’amministrazione per risolvere l’annoso problema della movida napoletana.
Libero pensiero News ha intervistato il vice coordinatore della Consulta della Notte, Antonio Prisco. Di seguito l’intervista:

Che risultati sono stati ottenuti e cosa bisogna ancora fare?
Il dispositivo approvato dal sindaco e dal comune è risultato deficitario per cui credo sia giusto non rinnovarlo. Abbiamo bisogno di pratiche di partecipazione condivise come abbiamo fatto con la Consulta della Notte, con il Presidente Chirico e grazie soprattutto agli utenti e ai residenti virtuosi all’interno della comunità del centro storico e agli esercenti per costruire insieme una serie di soluzioni coordinate. Un dispositivo non può viverlo chi non vive la società reale e chi non è presente tutti i giorni sul territorio. Ahimè si è dimostrata molto labile la presenza di chi ha scritto quel dispositivo all’interno della società.

Parlavi di presenza sul territorio. Tu sei organizzatore di eventi nel centro storico con il Giugno giovani e la rassegna Le Notti del Nilo e diversi aperitivi dove metti anche in rete le attività commerciali. Da organizzatore prima e poi da cittadino che vive quasi quotidianamente il centro storico qual’è il reale problema?
L’amministrazione comunale della prima Giunta De Magistris è stata fenomenale poichè in quella casa di ”vetro” di cui parlava il sindaco di allora ha aperto le porte a persone con competenze e non lo dico solo perchè sono stato tra ”quelle”. Chi ci credeva ha avuto effettivamente la possibilità di creare e recuperare piazze come ho fatto io o luoghi liberati che non siano solo palazzi occupati. Detto ciò, i limiti sono tanti perchè le soluzioni bisogna costruirle. La politica di oggi è troppo distaccata dalla realtà ed è troppo poco in giro. Come organizzatore di eventi vivo in continua simbiosi con gli esercenti e con i residenti e anche con i comitati e le associazioni del centro storico, soprattutto universitarie, le quali sono realmente parte di quello che dovrebbe essere questo grande campus giovanile del centro storico e non riusciamo a trovare una soluzione perchè troppe persone urlano e poche persone puntano all’incontro. Questo della Consulta della Notte è un progetto importante che ha creato il Presidente Chirico e la II Municipalità; un posto che forse, a mio parere è ancora troppo piccolo, ma sta facendo incontrare e scontrare tante persone.

Antonio Prisco, vice coordinatore della Consulta della Notte

In centro storico, zona Mezzocannone sono presenti due spazi occupati che non rientrano nel dispositivo ..
Non fanno parte del dispositivo e non sto qui a spiegarmi il perchè, poichè non sono consigliere, Assessore e nè tanto meno il sindaco. Venendo da una storia di attivismo di sinistra credo che gli spazi occupati abbiano tutta la la legittimità di esistere, ma nel momento in cui fanno featuring con partner che fanno già eventistica in altri posti se si fanno pagare biglietto di ingresso e non la semplice sottoscrizione libera, questi spazi dovrebbero rientrare nel concetto di spazio commerciale. Quindi penso che gli spazi occupati dovrebbero tornare a fare politica e attività di sostegno per il territorio.

Perchè i supermercati notturni nel centro storico eludono il dispositivo e vendono alcolici anche alle 2 o oltre?
Il problema è che il dispositivo non rientra nel centro storico. Esistono molti negozi multietnici h24 che alle 2 di notte vendono damigiane di vino da 5 litri e permettono a gente di inserirsi in piazze totalmente libere a fare casino e a bere fino alle 4 del mattino. Questa poi viene contestata come movida violenta, cosa che non esite. Ritorno proprio ora da un viaggio nel Regno Unito e alle 22.30 di sera i supermarket di qualsiasi etnia non vendono più alcolici.

Può essere un problema la somministrazione e la vendita di alcolici ai minorenni?
Lavorando con la Consulta della Notte abbiamo scoperto che esistono tantissimi esercenti virtuosi, tutti facenti parte all’associazione delle notti napoletane del centro storico, ma c’è ne sono anche tanti altri ..
Il problema non è la somministrazione bensì la totale assenza dei controlli. Il centro storico è infatti un luogo vuoto di controllo che non possiamo più salvare noi accendendo nuove luci. Ora ci vogliono controlli e regolamentazioni.

I prossimi appuntamenti della Consulta?
Dopo il risultato che reputo molto positivo di ottenere un incontro con l’Asia che ha iniziato a discutere con tutti gli operatori presenti all’interno della Consulta, la quale ricordo è un organo aperto, per cui invito davvero tutti ad iscriversi e ricordo che ci sarà un incontro il 5 Aprile con l’Assessore Clemente e la polizia Municipale per discutere un altro passaggio; il problema sicurezza e capire fino a che possiamo influire sperando di essere 1000/2000 per creare un sistema condiviso di centro storico, movida e Consulta della Notte.

Pasquale De Laurentis

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di GENERAZIONE X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica Libero Pensiero, insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II. Dal 16 Aprile 2018 entra nel team di Onda Web Radio, la radio patrocinata ufficialmente dal Comune di Napoli dove torna a condurre GENERAZIONE X.

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