Manca meno di un mese ad una delle manifestazioni naturali osservabili più affascinanti di sempre: l’eclissi di Sole. I paesi interessati dal fenomeno saranno tutti negli Stati Uniti e milioni saranno le persone che osserveranno la stella madre del sistema solare completamente oscurata dalla Luna.

L’eclissi di Sole totale è un fenomeno raro. Si pensi che, escludendo quelle parziali, il fenomeno è osservabile mediamente ogni 375 anni. Le eclissi parziali sono molto meno rare e, negli States, si sono già verificate due volte nel giro degli ultimi due anni.

L’appuntamento per la prossima eclissi è fissato per il 21 agosto. In quella data le città americane che vanno dalla costa dell’Oregon a quella della Carolina del Sud saranno interessate dall’oscuramento totale del nostro astro e migliaia di potenziali spettatori tra residenti e turisti assisteranno ad uno spettacolo unico nel suo genere.

È fatto noto che affinchè avvenga un’eclissi di Sole la Luna deve trovarsi frapposta tra la Terra e il Sole e che, nel caso essa sia totale, occorre che la Luna sia a una distanza dalla Terra tale da farla apparire di diametro angolare lievemente maggiore di quello del Sole. In questo caso, oltre al fascino del buio diurno per tutti gli appassionati, il fenomeno fornirà le condizioni ideali per l’osservazione della corona solare da parte degli scienziati della NASA ed altri centri di ricerca sparsi per il mondo.

L’eclissi totale, come vi anticipavo in precedenza, sarà pienamente visibile nel nord America, mentre risulterà parziale in Europa occidentale, Africa e Sud America. Essa avrà la durata di 2 m e 41 s e inizierà alle ore 18:26 UTC.

Negli Stati Uniti si aspettano un traffico pesante lungo il percorso dell’eclissi che interesserà un territorio in cui vivono circa 12 milioni di persone e sono attese tante altre che vi transiteranno per l’occasione.

Per quanto riguarda l’Italia, invece, per assistere alla prossima eclissi totale di Sole dovremmo aspettare il 2 agosto 2027 stando alle recenti stime degli scienziati.

Salvatore Annona 

 

Greenpeace

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