Nyce event, il teatro come crescita e sensibilizzazione

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Nyce event

Un nuovo progetto culturale nato in seno alla Nyce Event, azienda d’animazione, sport e spettacolo operante in Italia dal 2012.

Il progetto propone una serie di spettacoli teatrali, già collaudati e reinterpretati, al fine di aprire le porte della cultura ai giovani attori e spettatori proponendogli una serie di iniziative.

La rassegna si terrà al Teatro Bolivar di Napoli, divenuto punto di incontro di attori provenienti da tutta Italia. I temi trattati si compongono di mille sfaccettature per cercare di attrarre ogni tipo di personalità.

La scaletta prevede:

  • “La befana vien di notte” della compagnia “la Mansarda Teatro dell’Orco” (CE), il 14 dicembre per una fascia d’età che comprende i bambini dai 3 ai 10 anni.
  • “Non colpevole” di “la Mansarda Teatro dell’Orco” il 19 gennaio
  • “Lo specchio e Biancaneve” di “Teen Theatre” (Na) ” in scena il 14 febbraio.
  • “The Monster” il 14 marzo e “School trip” il 15 marzo dell’ “Action Theatre in English” (TO) per gli spettatori (rispettivamente) dai 11 ai 18 anni e dai 3 ai 10 anni.

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Un secondo progetto è promosso con la compagnia Teen Theatre. Si tratta di spettacoli indirizzati alla scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, ed hanno una durata massima tra i sessanta ed i cento minuti. Gli spettacoli verranno messi in scena in luoghi non convenzionali, adattati e perfezionati per entrare direttamente nelle aule magne, nelle palestre e negli auditorium degli istituiti scolastici con una composizione che ricorda quasi l’arrangiamento scenico dell’epoca pre ed elisabettiana. Di cui, la scaletta per il teatro Nyce IN gli spettacoli: “El pandero”, “Il barbone a gettoni”, “Sii gentile e abbi coraggio per Anna Frank”, “Ops, one parent show”, “L’ultimo primo giorno di Ferdinando VIII” per i giovani di età tra gli 11 ed i 18 anni.

La Nyce Event allega al progetto di “Teatro ragazzi” nuove iniziative che abbracciano una serie di argomentazioni pronte a coinvolgere ed incuriosire. Si tratta in questo caso di un progetto educativo che dall’amore verso l’arte si sposta all’amore per la salute ed il benessere con “Ortopolis”, improntato sull’educazione alimentare e ambientale.

Il programma prevede la realizzazione di laboratori didattici per bambini dai 3 ai 10 anni, atti alla loro crescita formativa tramite la sensibilizzazione: un prenderli per mano e insegnargli a scoprire le bellezze del mondo. Per la prima volta i bambini si ritroveranno quindi ad apprendere le tematiche della nutrizione sia all’interno che all’esterno dell’edificio scolastico; in questo modo, sarà possibile aiutare a  migliorare il loro rapporto con il cibo e creare un filo conduttore con i curricula scolastici.

A tal proposito, Martina Iacona, responsabile eventi culturali spiega:

“Teatro Nyce nasce con un obiettivo ambizioso, quello di colmare il grande divario che ormai da diversi anni si registra tra pubblico e atto teatrale, che noi crediamo sia dovuto non ad uno scarso interesse ma ad una mancanza di opportunità. Da subito abbiamo pensato che fosse il caso di contribuire a creare nuove opportunità, e l’abbiamo fatto programmando una stagione teatrale pensata ad hoc per le nuove generazioni, e che proponesse spettacoli istruttivi, accessibili e, perché no, divertenti [..] Partiamo dal teatro ma non intendiamo fermarci qui. La sensibilità verso tutte le forme d’arte è la nostra nota distintiva, numerosi sono i progetti già partiti e molti altri quelli in fase di programmazione. Abbiamo dalla nostra la passione e soprattutto la convinzione che per fare la differenza occorre innanzitutto fare.”

Alessia Sicuro

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Diplomata al liceo scientifico sperimentale PNI, matricola alla facoltà di lettere moderne della Federico II, ha sempre voluto avere una visione a 360 gradi di tutte le cose. Accortasi che la gente preferisce bendarsi invece di scoprire ed affrontare questa società, brama ancora di tappezzare il mondo coi propri sogni nel cassetto. Divora libri, vecchie storie, vorrebbe guardar il futuro con degli occhiali magici per riportar solo belle notizie alla gente disillusa. Vorrebbe indossare scarpe di cemento per non volar sempre con la fantasia, rintagliarsi le sue ali di carta per dimostrare, un giorno, che questa gioventù vale! Vorrebbe esser stata più concreta fin dall’inizio, essere interessata ai soldi come tutta la gente normale e non sentirsi in pace col cosmo solo perché sta inforcando una penna. Si, vorrebbe, ma bisogna sempre svegliarsi.