Beyond Growth Italia e la decrescita
Fonte immagine: Flickr

Il 19 e 20 aprile si terrà a Roma la conferenza Beyond Growth Italia, la prima di questo genere nel nostro paese, in cui si discuterà tramite un confronto quanto più possibile orizzontale della possibilità di cercare soluzioni alternative al sistema economico capitalista, in ragione delle sfide ecologiche e sociali che il mondo contemporaneo pone. La riflessione sarà estesa anche ai temi del lavoro, della cura e del decolonialismo come strumenti di emancipazione funzionali all’idea di decrescita sostenuta da appartenenti al MDF (Movimento per la Decrescita Felice), che hanno organizzato la conferenza. 

La temperatura terrestre aumenta vertiginosamente ogni giorno di più. Le conseguenze della crisi ambientale alla quale assistiamo quotidianamente sono evidenti agli occhi di chiunque: alluvioni, caldo record, siccità, crisi idriche e alimentari saranno sempre più frequenti nei prossimi anni e l’umanità tutta è chiamata a rispondere a questa grande sfida. Infatti, come affermato dal comitato di organizzazione di Beyond Growth Italia, «il risveglio di interesse verso la decrescita dipende anche dal progressivo e drammatico deterioramento delle condizioni socio-ecologiche globali: l’aumento delle temperature e degli eventi meteorologici estremi, la pandemia da Covid-19, l’aumento delle disuguaglianze e della violenza oppressiva, le guerre alle porte dell’Europa, la deriva autoritaria nei paesi occidentali insieme alla sostanziale assenza di risposte politiche credibili da parte dei partiti progressisti, verdi e socialisti…tutto ciò ha spinto soggetti diversi a cercare alternative radicali allo status quo». 

Individuare nell’ideale capitalistico della crescita a tutti i costi la causa del momento di profondo cambiamento che stiamo vivendo è ragionevole: gli obiettivi posti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite sono faticosi da raggiungere e fino ad ora non sono state attuate molte misure atte a raggiungere gli scopi prefissati, prevalentemente a causa della necessità di crescita a oltranza che ogni industria è incentivata ad assecondare. Se le industrie sono tra le prime cause di inquinamento, allora è forse necessario ripensare proprio il rapporto tra produzione e crescita, svincolandoli l’uno dall’altra. 

Per farlo, è necessaria una rivoluzione culturale ed economica, che ponga la decrescita felice come obiettivo e che abbia un atteggiamento intersezionale: tutt3 devono stare bene, e per far sì che questo accada è necessario un mondo decolonizzato, che riconosca una effettiva parità di genere e non indulga a istanze antidemocratiche e nazionaliste. Naturalmente, la definizione di nuovi paradigmi economici e sociali richiede un grande sforzo immaginativo e costringe a confrontarsi con dei nodi ancora da sciogliere, che saranno discussi durante la kermesse.

Il 19 Aprile la prima parte di Beyond Growth Italia si terrà presso la Camera dei Deputati. I due panel proposti riguarderanno: “Sviluppo sostenibile vs Post-crescita” e “Lavoro, Cura e Welfare in un mondo Post-crescita”. Sabato 20 Aprile, presso la Città dell’Altra Economia, si terrà invece la seconda parte dell’evento. Le tematiche affrontate in questa giornata saranno: “Decrescita, intersezionalità e decolonialità”; “Decrescita e lotte per giustizia sociale: sindacati, movimenti contadini, diritto alla casa e beni comuni” e “Decrescita, giustizia climatica e giustizia ambientale”. Saranno presenti all’evento personalità esperte sul tema, membri di vari partiti politici italiani, giornalisti e giornaliste, nonché attivisti e attivisti di vari gruppi sociali italiani e internazionali. La partecipazione è libera e gratuita. 

Giulia Imbimbo

Nata a Napoli a ridosso del nuovo millennio, sono una studentessa di Lettere Moderne, divoratrice di album e libri. Credo nella capacità della cultura umanistica e dell'espressione artistica di rifondare i valori della società contemporanea.

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