Effetto Champions: cade il City, stop per Ancelotti

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Effetto Champions
Effetto Champions

Nel weekend, oltre la Serie A, si sono giocati tutti i campionati esteri. L’effetto Champions, dovuto appunto alle gare giocate in settimana in Europa, non ha colpito solo il Napoli di Maurizio Sarri, ma anche altre squadre, che andiamo a vedere nel dettaglio.

PRIMO KO PER GUARDIOLA- La sorpresa più clamorosa di questo weekend è sicuramente rappresentata dalla prima sconfitta in Premier League per il Manchester City di Pep Guardiola, che cade al White Hart Lane contro il Tottenham di Maurizio Pochettino.

L’allenatore argentino è riuscito a fermare il City proponendo un gioco fatto di aggressività, corsa, recupero alto del pallone e soprattutto pressing asfissiante, che ha disorientato la squadra di Manchester, la quale non è riuscita a sviluppare le solite trame di gioco.

Il primo tempo è stato un dominio della squadra di casa, grazie alle reti di Alli e l’autogol di Kolarov. Nella ripresa la partita è più equilibrata, attraverso l’inserimento di Gundogan nelle file del City, ma è la squadra di Londra a sfiorare il 3-0 per un rigore non sfruttato da Lamela.

Questo primo KO arriva dopo il pareggio sofferto a Glascow contro il Celtic. I tre gol subiti in Champions sembrano aver incrinato qualche certezza nella squadra di Guardiola, che ha subito ben 5 gol in 2 partite. Da segnalare l’assenza di De Bruyne, uno degli uomini più in forma dei Citizens, ma questo non giustifica la sconfitta, come ha ammesso l’allenatore spagnolo alla fine della gara.

TONFO BARCELLONA – Effetto Champions anche per il Barcellona di Luis Enrique. Dopo la vittoria contro il Borussia Monchengladbach in Champions, arrivata senza convincere, Suarez e compagni cadono a Vigo contro il Celta per 4-3.

Inizio shock per i blaugrana, che vanno sotto addirittura di 3 gol, grazie alle reti di Sisto, Aspas e autorete di Mathieu. Il baricentro del Celta è molto alto, e questo non permette  agli uomini di Luis Enrique di sviluppare le solite trame di gioco, anche se il tecnico spagnolo stupisce tutti mettendo a riposo Mascherano, Iniesta e Rakitic, oltre ovviamente l’infortunato Messi.

Nella ripresa la musica cambia, e il Barcellona accorcia le distanze, grazie alle marcature di Piquè e Neymar su rigore. Nel momento del massimo sforzo però, il portiere Ter Stegen commette una papera grossolana: rinvio sbagliato, la palla sbatte sul corpo di Hernandez, che ringrazia siglando il 4-2.  Piquè regalerà anche il 4-3, realizzando la sua doppietta personale, ma il Barcellona non riuscirà più a recuperare il risultato. Brutta sconfitta per i blaugrana, ora addirittura quarti in classifica, costretti ad inseguire Real, Atletico e Siviglia.

STOP PER ANCELOTTI – Effetto Champions anche per il Bayern Monaco di Carlo Ancelotti. Dopo la sconfitta in Coppa dei Campioni contro la bestia nera Atletico, tutti in Germania si aspettavano il ritorno alla vittoria dei bavaresi, visto le 5 vittorie consecutive arrivate nelle scorse gare.effetto champions

La squadra di Monaco parte forte grazie alla rete del giovanissimo Joshua Kimmich, che è al terzo centro stagionale in  6 partite.

Il dominio del Bayern è evidente, ma il Colonia ha una difesa molto organizzata e al 63’ riesce a pareggiare con un’acrobazia di Modeste, che sorprende un Neuer colpevole di essersi spostato dal centro della porta, convinto che l’attaccante non potesse arrivare sul pallone.

Dopo il gol del pareggio, gli uomini di Ancelotti si riversano nell’area di rigore del Colonia e sfiorano il vantaggio prima con Muller e poi con Bernat. Ma al 91’ minuto il Colonia va vicinissimo alla vittoria, che avrebbe avuto davvero del clamoroso: classico contropiede che porta al tiro Zoller, che sciupa tutto.

Nonostante comunque il pareggio, il tecnico ex Milan allunga sul Borussia Dortmund, sconfitto a Leverkusen.

Salvatore Cantone

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Nato il 23/03/1990 a Napoli, ho frequentato il Liceo Scientifico “Elena Di Savoia” e successivamente mi sono iscritto alla facoltà di Economia e Commercio, in cui mi sono laureato nel giugno di quest’anno. Una delle mie passioni, oltre a viaggiare, è sicuramente lo sport, in particolare il calcio. Il mio sogno è quello di raccontarlo attraverso varie sfaccettature, perché ritengo lo sport un grande fenomeno di aggregazione sociale.

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