Napoli. Sabato 15 Ottobre i cittadini sono scesi in piazza per protestare contro la chiusura dell’ospedale San Gennaro del Rione Sanità.

Sono stati centinaia i manifestanti a protestare contro il decreto emanato dal Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Il decreto prevede l’accorpamento degli ospedali napoletani. Il piano di riorganizzazione varato dalla Regione Campania, infatti, vuole far diventare il San Gennaro un ambulatorio, chiudendo i vari reparti operativi.

Sarebbe, inoltre, previsto per il 21 Ottobre un trasferimento di una dozzina di pazienti del reparto Ematologia ed Oncologia verso altri ospedali della zona. Resteranno attivi, invece, i reparti di Ortopedia, Radiologia e Otorino. Anche al personale è già giunta comunicazione di trasferimento in altri plessi ospedalieri.

Abitanti, esponenti di associazioni e centri sociali uniti in piazza per protestare contro la chiusura del San Gennaro. Questo popolo in cammino ha attraversato tutto il Rione Sanità per poi arrivare a via Santa Teresa, una delle principali arterie di Napoli, bloccandone il traffico veicolare. Presenti, inoltre, anche il presidente della III Municipalità Ivo Poggiani e la consigliera comunale Valeria Ciarambino e la deputata Vega Collonnese (M5s).

Purtroppo la manifestazione non ha provocato reazioni da parte del Presidente De Luca. I presenti al corteo hanno cercato in tutti i modi di pretendere un incontro senza alcun successo.

Oggi dalle ore 18 , presso l’esterno dell’ Ospedale San Gennaro, continuerà la protesta. Si riuniranno di nuovo cittadini, comitati ed esponenti della politica locale per discutere sul da farsi e per organizzare nuove iniziative. 

Simona Pietropaolo