Van Gogh Alive: a Roma la mostra multimediale

0
449
van gogh

Roma, da sempre la città eterna per l’arte, dal 25 ottobre 2016, ospiterà presso lo spazio del Palazzo Degli Esami, la mostra multimediale Van Gogh Alivedando finalmente una locazione fissa alle opere di uno dei più grandi pittori della storia, Vincent Van Gogh per l’appuntoche in vita girò gran parte dell’Europa affinché tutti potessero conoscere la sua innata abilità.

Molte famose città d’Europa hanno avuto l’onore d’ospitare l’artista, come L’Aia, Londra Parigi, città dove effettivamente Van Gogh ha soggiornato dedicandosi alla pratica dell’insegnamento; tuttavia mai nessuna di esse ne è diventata sede fissa: le opere del pittore olandese continuano, infatti, a restar sparse per svariati musei del continente.

Eppure per il vagabondo Van Gogh giungono buone notizie da Roma città presso la quale troverà forse una dimora stabile: la capitale promette una mostra a 360 gradi che, essendo multimediale, abbraccerà tutta la vita del pittore, dai suoi viaggi fino ai capolavori, quest’ultimi accompagnati da spiegazioni su ciò che fece nascere l’ispirazione nell’artista. Il tutto sarà reso ancor più suggestivo da una potente colonna sonora che sincronizzerà più di 3000 immagini tramite un allestimento elettrizzante, capace di riempire al completo la stanza, proiettando immagini su pareti, pavimento e soffitto. Tale scenografia sarà messa in atto grazie alla tecnologia SENSORY4™, che incorpora oltre 50 proiettori ad alta definizione, una grafica multi canale e un suono surroundcreando un ambiente molto coinvolgente attraverso ambienti multi-screen, che permetteranno ai visitatori di toccare quasi con mano le opere.

E non poteva mancare per un’artista di tale calibro un sottofondo musicale estremanente alto: il lungo viaggio nella vita di Van Gogh avverrà sulle note di Vivaldi, Ledbury, Tobin, Lalo, Barber, Schubert, Satie, Godard, Bach, Chabrier, Satie, Saint-Saëns, Godard, Handel.

Eugenio Fiorentino

 

CONDIVIDI
Articolo precedenteIntervista a Angela Cortese: ”La Giunta Caldoro assente sul Diritto allo Studio. A breve copriremo tutte le Borse di Studio mancanti”
Articolo successivoRischiatutto: il 27 ottobre si torna in cabina
Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

NESSUN COMMENTO