Chelsea
Diego Costa in azione contro il Burnley

Il “Turf Moor” di Burnley si conferma campo ostico per qualsiasi avversario, Chelsea compreso: basti pensare che prima dell’1-1 di ieri firmato da Pedro e Bradley, i padroni di casa vero avevano vinto tutte le ultime cinque gare casalinghe di campionato. Un punto guadagnato che permette agli uomini di Conte di continuare la propria corsa verso il titolo. Alle spalle della capolista perde terreno il Tottenham che cade in casa del Liverpool per 2-0 sotto i colpi di uno scatenato Sadio Manè, autore di una doppietta. Ad agguantare gli Spurs in classifica è l’Arsenal, vittorioso per 2-0 sull’Hull City. Continua a correre anche il Manchester United che regola 2-0 il Watford. Tra le “big” manca all’appello soltanto il Manchester City di Guardiola, impegnato nel Monday Night di questa sera sul campo del Bournemouth: in caso di vittoria i Citizens si porterebbero al secondo posto solitario a -8 dal Chelsea. Da segnalare, infine, il periodo nero del Leicester che sembra non avere fine: nelle ultime 5 giornate di Premier League sono arrivate altrettante sconfitte, con 12 reti subite e 0 segnate. Il vantaggio sulla zona retrocessione è adesso di appena un punto.

Real Madrid
Isco festeggia la momentanea rete dell’1-2

I lampi di Ronaldo, Isco e Lucas Vazquez permettono ad un Real Madrid tutt’altro che brillante di superare per 1-3 l’Osasuna ultimo in classifica e di riprendere la propria corsa verso il 33esimo titolo della storia. Il vantaggio dei Blancos sul Barcellona secondo in classifica è di un punto ma con due gare ancora da recuperare. Passeggiano i Blaugrana sul campo del povero Alavés: il punteggio finale di 6-0 vendica la clamorosa sconfitta che all’andata la formazione di Luis Enrique patì al “Camp Nou”. A stretto contatto da Messi e soci il Siviglia di Sampaoli, capace di imporsi per 1-0 sul difficilissimo campo del Las Palmas. Tre punti anche per l’Atletico Madrid nella rocambolesca sfida contro il Celta Vigo terminata 3-2 e decisa nei minuti finali dai colpi di Ferreira-Carrasco e Griezmann. Prosegue la propria rincorsa verso un piazzamento europeo anche la Real Sociedad che si impone per 1-2 sul campo dell’Espanyol, allungando sul Villarreal fermato sull’1-1 dal Malaga.

Bayern Monaco
Arjen Robben festeggia il goal del 2-0

 Da fallimento a possibile svolta della stagione: è questo il riassunto perfetto del match vinto sabato scorso dal Bayern Monaco sul campo dell’Ingolstadt, penultimo in classifica a quota 15 punti. Un pomeriggio che rischiava di essere archiviato come l’ennesima delusione di una stagione finora non propriamente esaltante per i bavaresi, completamente trasformato grazie ai colpi di due fuoriclasse: Vidal al 90esimo, Robben al 91esimo e allungo Bayern in classifica; si, perchè tutte le squadre dalla seconda alla settima posizione perdono e permettono agli uomini di Ancelotti, forse, di iniziare la decisiva fuga verso il titolo. Cade il Lipsia dei miracoli, sconfitto tra le mura amiche per 3-0 dall’Amburgo; perdono il Francoforte (3-0 a Leverkusen) ed il Borussia Dortmund (clamoroso 2-1 sul campo del Darmstadt ultimo in classifica); rimangono all’asciutto anche Hoffenheim (2-1 dal Wolfsburg), Herta Berlino (2-0 sul campo dello Schalke04) e Colonia (2-1 dal Friburgo). Riaccendono invece qualche speranza di un piazzamento europeo il Borussia Mönchengladbach(0-1 a Brema contro il Werder) ed il Mainz che supera per 2-0 l’Augsburg.

Monaco
Il Monaco festeggia l’ennesima goleada stagionale

Non sembra conoscere ostacoli la trionfale cavalcata dello schiacciasassi Monaco che continua a vincere distruggendo qualsiasi squadra gli si ponga contro: il 5-0 rifilato al Metz sabato scorso permette alla formazione allenata da Jardim di mantenere tre lunghezze di vantaggio sul PSG e di arrivare a quota 75 reti in 25 gare: una spaventosa media tonda di 3 goal a partita. Considerando anche le reti realizzate in Champions League e nelle competizioni domestiche il Monaco risulta avere il miglior attacco d’Europa. Protagonista dell’ennesima goleada questa volta è stato l’attaccante Mbappe-Lottin, appena 18enne ma già punto fermo di questo Monaco. A completare la festa la doppietta di Falcao, calciatore assolutamente rinato dopo qualche stagione anonima. Per un Monaco che scappa, c’è un PSG che insegue: terza vittoria consecutiva per gli uomini di Emery che passeggiano sul campo del Bordeaux (0-3) grazie al solito Cavani, capocannoniere irraggiungibile di questa Ligue One. Perde terreno dalla coppia di testa il Nizza, bravo comunque ad agguantare il 2-2 sul campo del Rennes dopo essere stato in svantaggio di due reti. Rallentano ancora l’Olympique Lione, sconfitto 2-1 sul campo del Guingamp ed il Marsiglia, battuto per 3-2 dal Nantes. Ottimo momento invece per il Saint Etienne che strapazza 4-0 il Lorient, ottenendo la sua quarta vittoria nelle ultime cinque gare ed il quinto posto solitario in classifica. Cambia poco, infine,  nelle zone calde della classifica: tutte le squadre piazzate tra la 15esima e la 20esima posizione infatti perdono lasciando inalterate le distanze in classifica.

Ugo D’Andrea

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